Uno studio del Comune per riaprire via Krupp

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Riaprire via Krupp a Capri con uno studio che distingua i costi di manutenzione, dai costi di gestione e da quelli di investimento. Si torna a parlare della strada più famosa dell’isola azzurra ancora chiusa a turisti ed isolani che durante l’estate avrebbero voluto percorrere quel magico zig-zag intagliato nella roccia ma a tutt’oggi fotografato ed ammirato solo a distanza con il cancello in ferro battuto che ne decreta la chiusura per motivi di sicurezza. Il “governo caprese” su proposta del sindaco Marino Lembo per consentire all’amministrazione comunale di programmare gli impegni sostenibili e l’eventuale ricorso a finanziamenti straordinari ha deliberato di dare mandato ai competenti uffici di presentare uno studio di fattibilità tecnico economica degli interventi necessari alla riapertura della storica strada intitolata all’industriale tedesco dell’acciaio che ne fece dono alla sua amata isola. Lo studio dovrebbe prevedere anche gli interventi occorrenti per il successivo mantenimento e gestione, distinguendo le varie voci di costi. “Via Krupp consente il collegamento pedonale tra la piazzetta e la Marina Piccola – ha spiegato il sindaco di Capri Marino Lembo – e rappresenta un esempio unico e ineguagliato di come la pregevole opera dell’uomo possa valorizzare le bellezze del territorio e rendere fruibile scorci di paesaggio di valore assoluto”. Il dispositivo appena approvato dalla giunta comunale ha anche evidenziato che “dopo una imprevista chiusura di oltre cinque anni è improcrastinabile procedere alla riapertura della strada nei tempi più rapidi possibili”. Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale per raggiungere l’obiettivo della riapertura della strada nata nei primi anni del Novecento e interamente ricavata nel costone roccioso compreso tra i Giardini diAugusto e la Torre Saracena occorre in primo luogo “una ricognizione dello stato dei luoghi, estesa ai costoni e alle opere di difesa, per valutare gli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione da effettuare quanto prima”.