Vetrine chiuse, si cerca l’intesa con i negozianti

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Vetrine chiuse a Capri, si studiano iniziative per non lasciare l’isola “al buio”. Le prime multe per vetrine e porte di ingresso di negozi e botteghe tappezzate con carte in corrispondenza con i periodi di chiusura rappresentano solo una delle possibilità per evitare di trasformare l’ombelico del mondo in landa desolata nei mesi freddi. L’ordinanza del 2014 prevede, infatti, la sanzione amministrativa sino a cinquecento euro nei confronti di esercizi commerciali che “coprono” le loro vetrate durante il periodo di interruzione dell’attività senza motivazioni valide come potrebbero essere, invece, lavori di manutenzione preventivamente comunicati. Le prime vittime del pugno duro del comune di Capri in questo senso sono già arrivate con multe per cento euro e altre potrebbero esserci nei prossimi giorni se dovessero rivelarsi inadempienti rispetto ad un dispositivo varato per combattere le vetrine spente. “Un fattore negativo e compromettente – come sottolineato nell’ordinanza vetrine – sotto il profilo estetico e di immagine per il territorio comunale attribuendo allo stesso un aspetto di abbandono e desolazione che contrasta con la tradizione di accoglienza e di ricettività di Capri anche nei periodi di bassa stagione turistica”. Una soluzione alternativa per evitare di rendersi protagonisti di aver “oscurato la vetrina e la porta d’ingresso dell’esercizio commerciale con carta”, comunque, potrebbe essere la messa in campo di iniziative inedite ed originali. Una su tutte la possibilità durante i mesi di chiusura di trasformare le vetrine di negozi e boutique in pausa invernale in mostra itinerante. Le varie botteghe chiuse, in assenza di merce e vestiti da esporre, potrebbero ospitare opere d’arte, quadri e piccole sculture inquadrate all’interno di una esposizione a tema. Un modo per tenere accese “e piene” le vetrine anche quando non si è in attività rendendo quel susseguirsi di negozi chiusi una passeggiata d’arte, che terrebbe l’isola azzurra viva e soprattutto fruibile e piacevole a turisti e vacanzieri che sempre di più stanno puntando su weekend e soggiorni a Capri anche in bassa stagione.