Anacapri, incontro con Serenella Russo: così la cantante jazz è tornata sul palco

0
249

Fonte: Il Denaro

di Maria Carla Tartarone

Ho incontrato Serenella Russo in un luogo ameno che è l’Hotel San Michele ad Anacapri, situato in un luogo straordinario da cui si vede in lontananza la costa napoletana, l’isola d’Ischia e la costa di Sorrento profilata sullo sfondo, di fronte alla costa di Capri da cui si coglie preciso il porto sempre affollato di barche e le ville storiche distinguibili dalle terrazze.
L’Hotel è retto dai Coppola, una famiglia composta da persone abili e lavoratrici, che compie i propri doveri nella conduzione del sito a cominciare dalla mamma, gentile ed accogliente e dai figli Massimo e Claudio dirigenti. I nipoti si dividono i molteplici compiti a cominciare da Lorenzo, ottimo nuotatore e studioso di Economia, che attrae nel pomeriggio tardo, quando percorre, nella piscina cinquanta vasche in allenamento. In questo magnifico luogo ho incontrato Serenella, moglie di Claudio, una donna graziosa, ancor giovane, che manifestava una sensibilità particolare nelle sue visite al marito nelle mattine attorno all’ora di pranzo quando Claudio dirigeva il ristorante accanto alla piscina.
Ricordando di averla sentita piacevolmente cantare, chiesi informazioni e lei lusingata mi si avvicinò. Cominciò così a raccontarmi le sue vicissitudini e le sue depressioni dovute ad una recente malattia che la rendeva incerta, insicura rispetto alle sue capacità canore. Abbiamo parlato a più riprese sicché sono venuta a conoscenza della sua storia di cantante e autrice, iniziata alla fine degli anni ottanta. Agli inizi Serenella, insieme ai seminari di canto, di pianoforte e chitarra, al diploma di musicoterapia e di assistente sociale, nel 1989 partecipò alla tournée estiva di Alan Sorrenti e poi come corista con Rosanna Fratello e Irene Fargo. A cantare professionalmente cominciò nel 1990 partecipando a esibizioni nei gruppi jazz di Napoli, nella musica napoletana, in quella brasiliana e più recentemente nella musica celtica. Dal 1994 ha cantato in particolare per noti musicisti napoletani di jazz quali Enzo Amazio, Bruno Persico, Aldo Farias, Angelo Farias, Francesco Nastro, Aldo Vigorito, Giovanni Amato, Fausto Ferraiuolo,Toni Rongo, Ivo Parlati… esibendosi in Jazz Club napoletani quali “Il Caffè delle Arti”, “L’Otto Jazz Club”, “La Caffettiera Tortora”, il “Gauguin” ed altri. E’ il tempo in cui con i suoi gruppi musicali creava musiche e canti divertenti e piacevoli. Così informata volli spingerla a cantare nel locale dell’albergo chiamato “Lanterna Verde” adibito alle esecuzioni musicali ma anche a conferenze. Organizzammo con altre amiche una serata che fu di gran successo, ascoltata e applaudita anche in altri luoghi dell’albergo, nei ristoranti all’aperto e al chiuso. Oggi mi chiedo se Serenella, che sembra aver finalmente risolto il suo malanno, spinta dagli amici e dalle sue qualità canore, sia pronta a riprendere a cantare con gli amici del passato, con i gruppi che l’hanno sempre accolta e ammirata. E’ questo che noi amici le auguriamo.