L’effetto boomerang dei B&B case introvabili e affitti alle stelle

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Fonte: Il Mattino

Indice puntato contro B&B e case vacanze da parte delle due amministrazioni comunali. Sono 151 gli immobili autorizzati ad esercitare sull’isola di Capri questa attività extra alberghiera che secondo gli amministratori sta bloccando il patrimonio edilizio dell’isola, mettendo a rischio anche la crescita della popolazione residente, giovani coppie che non riescono a trovare un appartamento per crearsi una famiglia nel luogo dove sono nati e se ci riescono trovano richieste di fitto talmente elevati da essere insostenibili. È da tempo che le categorie degli imprenditori turistici denunciano questo fenomeno, che va crescendo di anno in anno e che vede i proprietari delle seconde case non residenti sull’isola lasciare lo status di vacanzieri e trasferirsi per un mese o due in un’altra località turistica, preferendo immettere il loro appartamento o la loro villa sul mercato estivo per ricavarne un buon reddito, andando così a incrementare notevolmente il numero dei posti letto fissati per gli alberghi. Un fenomeno – ha detto il sindaco caprese Marino Lembo – che alimenta la fame di case anche perché le rigide regole in materia edilizia non permettono a chi ha una proprietà sull’isola di poterla ampliare per scopi di necessità o frazionarla e metterla a disposizione di un figlio che intende mettere su famiglia.
LE SCELTE A scorrere il sito dell’Azienda di soggiorno e turismo, queste strutture si trovano esattamente suddivise tra Anacapri e Capri, nel secondo caso sono quasi tutte al centro nei vicoletti intorno alla piazzetta o quelli più importanti con vista panoramica a Marina Piccola, a Tuoro, sull’area del porto di Marina grande. Meno ambite invece sono quelle che si trovano nella parte alta dell’isola, come Tiberio, Matermania e Tamborio. Appartamentini eleganti e case vacanze di lusso ben tenute sono diventati ormai l’alternativa al soggiorno in albergo dove ovviamente i prezzi sono salati ma i comfort sono maggiori, così come è assicurata la vicinanza alla piazzetta per quanto riguarda Capri e al centro storico ad Anacapri. L’emergenza case deriverebbe in buona parte da questo fenomeno ed è per questo che i sindaci invocano una legislazione più rigida riguardo il rilascio delle autorizzazioni.