Scacco matto ai furbetti del fitto, le fiamme gialle si fingono turisti

0
2128

Fonte: Metropolis

di Marco Milano

A Capri controlli stringenti sui “furbetti del fitto”. La Tenenza della Guardia di Finanza di Capri sta mettendo sotto la lente di ingrandimento il fenomeno della locazione transitoria senza autorizzazioni. E così le Fiamme Gialle dopo aver svelato una serie di bed and breakfast abusivi con multe e sanzioni elevate nei confronti dei gestori, sta mettendo in luce il business di case e villini fittati abusivamente. Una pratica questa che sarebbe stata messa in atto eludendo il fisco. Secondo la ricostruzione degli inquirenti in diversi casi sulla terra dei Faraglioni, proprietari di immobili avrebbero promosso il “noleggio” di camere e posti letti con un contatto diretto con la potenziale clientela. Un modo per evitare di essere “scoperti” o di lasciare “traccia” su internet e sui vari portali on line di prenotazione extra-alberghiera dove comunque le attività investigative si sono già concentrate anche in passato riuscendo a svelare un sistema border-line di attività turistica. In questo nuovo filone di indagini, invece, sarebbero stati beccati proprietari di casa che si mettevano in contatto diretto con i vacanzieri interessati a trascorrere un periodo di vacanza a Capri ed Anacapri. La “tecnica”, secondo quanto trapelato, sarebbe stata quella di far visionare gli immobili alla potenziale clientela dopo che i proprietari, appurato l’interesse al fitto, fornivano una specifica password che consentiva l’accesso a siti internet. Una volta guadagnato l’ingresso privilegiato nella “rete” i possibili clienti potevano visionare l’immobile presentato con grafica professionale, fotogallery e addirittura video per una “visita virtuale”. Per svelare il sistema gli uomini della Guardia di Finanza avrebbero finto di essere turisti in modo da ottenere con la telefonata da potenziali vacanzieri in partenza per l’isola azzurra la password per accedere ai siti internet dove veniva promosso il fitto degli immobili. Per i trasgressori delle regole sono previste sanzioni anche piuttosto “salate” che dovrebbero frenare un fenomeno in libera ascesa come quello del fitto irregolare ad uso turistico. L’attività ricettiva extra-alberghiera, infatti, con il boom di arrivi e presenze sull’isola azzurra sta diventando particolarmente richiesta anche perché storicamente il territorio isolano ha sempre avuto un numero molto limitato di posti letto e comunque di gran lunga inferiore rispetto ad una “domanda” di mercato in costante crescita.