Tuoni su Capri, tv e apparecchi di nuovo in tilt

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Tuoni e fulmini e Capri finisce in tilt tecnologico. Un improvviso, intenso, anche se breve temporale abbattutosi di buon mattino ieri sull’isola azzurra ha messo a dura prova la resistenza delle apparecchiature tecnologiche, degli impianti elettrici e telefonici di capresi ed anacapresi con danni sparsi a “macchia di leopardo”. In varie abitazioni di isolani, infatti, qualche lampo di troppo ha letteralmente bruciato modem, disconnettendo gli utenti dal mondo di internet. Un disagio non indifferente considerando che il temporale di brevissima durata, una volta terminato non ha ovviamente “restituito” la linea a casa di capresi ed anacapresi, costretti, poi, all’iter non sempre semplicissimo di ottenere riparazioni, assistenza e interventi tecnici per rimettere in sesto le apparecchiature. Tra l’altro in diversi casi il ripristino di linee internet con annessi modem comporterà dei costi che graveranno sugli stessi proprietari delle abitazioni, assolutamente privi di colpa rispetto al danno subito e alle spese che dovranno sostenere. In più di una casa è stato addirittura il televisore a finire in modalità “game over” e considerando il mercato moderno riparare una tv di nuova generazione ha ormai un costo quasi pari a quello di acquistare un nuovo apparecchio. Un piccolo temporale, dunque, a Capri ma tanti acquisti di supporti tecnologici. Amara ironia è che i danneggiati non hanno potuto farlo comprando in modalità shopping on line vista l’assenza di connessione internet per il temporale. In altre zone dell’isola ad alzare bandiera bianca è stata la “corrente”, con case rimaste al buio o “mute” se si considera l’utilizzo di radio e tv. Insomma tuoni e fulmini hanno messo in ginocchio l’isola azzurra con diverse utenze danneggiate e a ben poco serve per rasserenare la situazione il fatto che poi la giornata è proseguita con uno spettacolare arcobaleno preludio di ore di solleone con le persone che hanno indossato in fretta e furia bikini e costume per riversarsi al mare, prendendo d’assalto spiagge libere, ma anche beach club e i vari lidi isolani sia sul versante caprese che anacaprese con una caccia agli ultimi lettini e ombrelloni ancora disponibili.