Capri-Napoli, l’assalto azzurro nel Golfo mondiale

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Fonte: Il Mattino

di Marco Lobasso

Domani la maratona Capri-Napoli decide anche il vincitore di Coppa del mondo La carica degli italiani: Ghettini punta al bis, in lizza anche il napoletano Magliocca

Un giorno a settembre con i Giganti del Mare. La Capri-Napoli torna con il suo fascino, con le sue insidie, con la bellezza luccicante di una gara di nuoto in mare, la più famosa e la più difficile del mondo, la maratona di 36 km che unisce l’ Isola Azzurra con la Città del Sole. La maliarda, come la chiamavano i campioni e i cronisti degli anni 50, quelli belli dell’ inizio della sua incredibile storia, si presenta nuovamente con il ruolo di regina di Coppa del mondo delle grandi distanze, dopo un anno di pausa. Oggi la chiamano la Coppa delle «Ultramarathon», perché in calendario ci sono maxi-prove come la Santa Fè-Coronda (la più lunga del mondo con i suoi 57 km) e la Rosario-Rosario (la città del calcio ma anche del nuoto in mare), entrambe in Argentina. Ma sarà a Napoli che si assegneranno i titoli mondiali 2019 nel maschile e nel femminile, dopo cinque prove in tour nei mari di tutti i continenti e con il gran finale nel Golfo. Il massimo.

CIFRE RECORD La Capri-Napoli si presenta al grande nuoto internazionale e ai tanti appassionati che assisteranno alle fasi finali con numeri da capogiro: 65 anni di storia, dal 1954 a oggi; 54 edizioni con quella di domani; sette vincitori della gara (e undici titoli in totale) alla partenza del famoso Lido le Ondine dell’ Isola Azzurra (ore 10.30), lì dove c’ è una targa che ricorda le imprese di Alfredo Camarero e di Anna Mazzola, due leggende della Capri-Napoli. Sarà battaglia fino all’ arrivo (previsto dopo le 16.30), posto davanti alla Canottieri Napoli che ospita il Villaggio Ospitalità. E se il meteo (come sembra) darà una mano, tornerà in bilico anche il record della traversata che realizzò Vitalj Khudyakov del Kazakistan, in 6h11’27 nel 2014.

L’ anno scorso, dopo 48 anni dall’ ultima delle cinque vittorie del napoletano di Bacoli Giulio Travaglio (record assoluto), Francesco Ghettini ha riportato un italiano nell’ albo d’ oro della maratona più famosa del mondo, che assegna il Trofeo Farmacosmo per la seconda stagione consecutiva; il ventiduenne alfiere della Marina Militare punterà al bis, ma ci sono anche gli azzurri Andrea Stochino e Andrea Bianchi, annunciati entrambi in grande forma, che puntano alla vittoria, insieme al macedone Evgenij Pop Acev (vincitore della Capri-Napoli nel 2016), all’ esperto argentino Damian Blaum (trionfatore nel 2010 e nel 2015) e al kazako Vitaly Khudyakov (2014 con record della traversata). Nella gara femminile l’ azzurra Alice Franco può bissare la vittoria del 2015, tra le favorite anche Barbara Pozzobon e, naturalmente, l’ esperta argentina Pilar Gejio che ha trionfato a Napoli nel 2011 e nel 2016. La Gejio e Pop Acev sono anche i leader del ranking mondiale 2019.

SCUOLA NAPOLETANA Il nuoto napoletano si presenterà dopo anni con due atleti al via, Marco Magliocca (21 anni, 7° nel 2018) e Alessio Matarazzo (28 anni), all’ esordio, entrambi del Circolo Posillipo. Su Magliocca, talento dei Colli Aminei, ormai a un passo dai big azzurri di specialità (sesto ai Campionati italiani nella 25 km) ci sono speranze importanti; un piazzamento nei top 5 gli cambierebbe la vita. Poche parole ma tutte importanti, quelle di Marco: «Gareggiare nel Golfo è un onore, combattere per essere tra i primi sarà un dovere e un orgoglio, soprattutto per me che sono tra i più giovani dei partenti e vivo e mi alleno dove è nata la tradizione di questa gara». Lui ventunenne, battuto solo come età dal diciottenne Stefano Perta, che l’ anno scorso fu il migliore nella gara per amatori.

Ieri la presentazione dei nuotatori a Capri, con mattatore l’ organizzatore Luciano Cotena, che nel 2003 riportò in vita la storica gara natatoria, che fino al 1992 fu organizzata da il Mattino, e non si è più fermato. Oggi invece i nuotatori saranno i protagonisti nell’ incontro ufficiale a Napoli, nello storico Caffè Gambrinus di piazza del Plebiscito. E domani si nuota. I Giganti del Mare sono pronti a conquistare i Golfo.