Capri al buio chiesti i danni alla Sippic

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

I Consumatori ed i commercianti di Capri chiedono il risarcimento dei danni per il black-out elettrico. L’Unione Nazionale dei Consumatori isola di Capri ha presentato un reclamo collettivo alla Sippic. la società che si occupa dell’erogazione di energia elettrica sul territorio isolano. Oggetto della protesta che il delegato isolano Teodorico Boniello ha sottoscritto e inviato ai competenti uffici è l’interruzione di fornitura elettrica durante lo scorso mese di agosto in via Roma, la strada di collegamento con la piazzetta di Capri. «Un danno ingiusto che va risarcito – attacca Teodorico Boniello – l’unione Nazionale Consumatori – isola di Capri ha recepito le istanze di diversi commercianti di via Roma, che hanno lamentato l’interruzione. senza preavviso, per l’intero arco della giornata, del servizio di fornitura di energia elettrica, a seguito di un guasto che ha interessato i cavi elettrici di proprietà Sippic, con danni alle proprie attività commerciali ». Ad essere evidenziato è stato in particolare il fatto che la mancanza di energia elettrica nell’era telematica e della iper-connessione può creare relativamente ad attività, commercio in real- time e quant’altro è possibile con i mezzi odierni. Secondo quanto denunciato dai Consumatori «il guasto era stato localizzato in un viale in adiacenza a Piazzale Europa ed i cavi andati bruciati erano fuori-esposti e privi di alcuna protezione. Già nel febbraio scorso incaricati dell’azienda avevano, all’esito di un sopralluogo tecnico, verificato ed accertato la sussistenza del problema. Da allora non è stata posta adeguata manutenzione, sin quando, anche per il calore d’agosto, i cavi sono andati bruciati». Nella nota a firma del delegato isolano dell’unione Consumatori i commercianti hanno chiesto «equo risarcimento tenendo conto che nel corso della giornata, in piena stagione turistica, non hanno potuto utilizzare il sistema per i pagamenti via pos, la cassa, l’impianto di aria condizionata, gli oggetti elettrici che vengono adoperati per le attività di ciascun negoziante, internet ed il wi-fi – conclude Teodorico Boniello – con impossibilità di ricever  di ricevere e inviare e-mail e fax e poter contattare dienti c fornitori, con un aggravio di carattere economico, anche con
danno all’immagine commerciale delle attività».