B&B: agevolazioni agli studenti delle isole

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fonte: Roma

Agevolazioni agli studenti che vivono a Capri, ISchia e Procida e sono costretti a risiedere nella Penisola Sorentina e a Napoli, per affrontare l’ anno scolastico. È quanto propone l’ Abbac, associazione degli esercenti di strutture ricettive extralberghiere. «L’ anno scolastico si sta per avviare e con essa parte la rincorsa di famiglie provenienti dall’ isola di Capri, Ischia e Procida ed altri territori per individuare immobili che consentano il soggiorno settimanale dei propri figli, studenti iscritti alle scuole superiori della Penisola Sorrentina e di Napoli ed area metropolitana – affermano il presidente Abbac Agostino Ingenito (nella foto) e il coordinatore Abbac Penisola Sergio Fedele – Tra speculazioni, illegalità e modalità di gestione impropria, spesso le famiglie sono costrette a dei salassi con servizi tutt’ altro che regolari e rispondenti a parametri accettabili. Inoltre molti proprietari e possessori di immobili svolgono un’ attività non autorizzata anche con l’ erogazione di pasti e servizi non ammessi, svolgendo una concorrenza sleale verso chi opera con regolarità – continua Ingenito – Una pratica che è diffusa anche in altri contesti territoriali ma che in Penisola Sorrentina e nell’ area metropolitana di Napoli riguarda minorenni spesso lasciati soli durante tutta la settimana e affidati a soggetti non in grado di garantire servizi adeguati e tutele opportune per questa particolare fascia di studenti che ha esigenze diverse rispetto agli studenti universitari». Per questo motivo l’ Abbac ha attivato un servizio informativo con il quale fornisce consulenze a proprietari di immobili e titolari di strutture ricettive extralberghiere per cogliere l’ opportunità di un’ autentica destagionalizzazione ed offrendo servizi regolari verso famiglie spesso prive di supporto in tal senso. Con una lettera formale all’ Ufficio Scolastico Regionale e ai sindaci e istituti superiori del territorio compreso le associazioni rappresentative, viene proposto l’ avvio di un tavolo che consenta la definizione di un accordo quadro per promuovere contratti con canoni concordati che limitano speculazioni e che tutelino le parti. «Abbiamo previsto incontri nei prossimi giorni con associazioni e attori della filiera immobiliare» conclude Ingenito.