Prima edizione della rassegna “Il salotto della Sfinge” a Villa San Michele

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Al via giovedì 29 agosto fino a domenica 1 settembre, la prima edizione della rassegna Il Salotto della Sfinge di Villa San Michele ad Anacapri, incontri di cinema, letteratura, arte, sport sul tema dell’uguaglianza. Un festival che mette in evidenza la parola, attraverso appuntamenti informali con i suoi protagonisti, dialoghi che creino un confronto più immediato, e dunque una partecipazione più attiva, con il pubblico.

Come un happening tra amici, in una delle stanze della propria casa, scrittori, registi, attori, raccontano il loro lavoro, svelano i dietro le quinte, esaudiscono le curiosità della platea.

Organizzata dalla Fondazione Axel Munthe, diretta dalla soprintendente Kristina Kappelin, con il patrocinio del Consolato di Svezia, della Città di Capri, del Comune di Anacapri, della SIAE e dell’Azienda Autonoma Cura, Soggiorno e Turismo Isola di Capri e in collaborazione con l’hotel Capri Palace, e le case editrici Assouline, Mondadori e Mursia.

Si inaugura giovedì 29 agosto alle ore 19,00 con la mostra Sbiadito dell’artista svedese Liselotte Watkins, osannata dal New York Times Magazine che sarà presente a Capri per un reportage sulla sua esposizione, visitabile fino al 20 settembre. Illustratrice e scenografa, la Watkins lavora abitualmente per riviste e aziende di moda e per la sua prima personale sull’isola azzurra si è lasciata ispirare dall’affascinante storia di Axel Munthe. Così come Villa San Michele ha rappresentato il sogno del famoso scrittore, le opere di Liselotte Watkins rievocano il desiderio delle donne nei confronti del medico svedese. Sculture come dame del suo tempo, incastonate nel giardino della memoria, ma ancora appassionate e piene di speranze. Colori tenui e finitura leggermente polverosa che evocano il passato e la reminescenza.

Seguirà, alle ore 20,00 la presentazione del libro Ti rubo la vita della poliedrica Cinzia Leone edito da Mondadori, Premio Rapallo 2019. Insieme all’autrice, interviene Enrica Ammaturo.

Tolleranza, uguaglianza, Identità sono i temi che ruotano intorno alle vicende delle protagoniste. Tre donne forti, che l’autrice sceglie di raccontare, accompagnate da personaggi cangianti, capaci di cambiare il loro destino: una musulmana, un’ebrea italiana degli anni Trenta e una donna di oggi. Tutte e tre subiscono un furto e spezzano un contratto. Giornalista e scrittrice, Cinzia Leone inizia la sua attività di disegnatrice nel 1978 dando avvio a una carriera come art director per mensili e periodici. Insegna allo IED e lavora per la televisione realizzando sigle e cartoni animati.

Venerdì 30 agosto alle ore 19,00 bellezza, patrimonio artistico, moda, poesia saranno raccontate da Cesare Cunaccia che presenterà l’opera Capri, dolce vita, racconti per immagini dell’isola azzurra di ieri e di oggi, Assouline Editore. Insieme all’autore, interviene Federico Alvarez de Toledo.

“Capri, Dolce Vita” è un libro dedicato al mio posto preferito nel mondo – racconta Cesare Cunaccia. Capri è la parte più profonda della mia anima e della mia cultura. Ho scritto questo libro con passione, emozione e rispetto, prima di tutto. Un diario che parla di bellezza, ricordi, rituali, segreti. Luoghi, ma ancor più di amici meravigliosi.

Scrittore e giornalista, ha al suo attivo una cospicua serie di volumi sul patrimonio artistico, sulla storia della moda, sulla fotografia. Per molti anni Editor at large per Vogue Italia e l’Uomo Vogue, Antiques Consultant per AD Italia, Senior editor di Lampoon. Ha curato numerose esposizioni ed è stato docente all’Università LUISS di Roma.

Alle ore 20,00 protagonista il mondo del calcio intrecciato a quello del sociale: Lisa Ek, ex giocatrice del campionato svedese, asso della Fiorentina, racconterà del suo impegno a favore dell’integrazione giovanile, insieme alla soprintendente di Villa San Michele Kristina Kappelin.

Calciatrice professionista, dopo una carriera in Svezia, inizia nel 2015 a giocare nella Fiorentina Women’s e dal 2016 allena la squadra del “Teatro del Sale football club”, composta da 12 italiani e 12 immigrati, per insegnare il gioco del calcio agli stranieri. Attualmente si divide tra l’Italia e la Svezia, dove per una settimana al mese segue una classe di aspiranti coach e allena la nazionale femminile Under 23.

Sabato 31 agosto alle ore 19,00 Anton Emilio Krogh, presenterà il suo ultimo libro “Non si può fermare l’estate”, edito da Mursia, insieme all’attrice Tosca D’Aquino. Un duo d’eccezione per affrontare temi preziosi come l’amicizia, la libertà, l’uguaglianza con profondità e brio. Il volume ha per protagonisti tre uomini sulla soglia dei 40 anni, tra esultanze e precipizi e tre luoghi dell’anima: Napoli, Cuba, Mykonos. Sullo sfondo un’estate carica di libertà, emozioni e sentimenti che ribalteranno le vite dei protagonisti, ma ne cementeranno il forte e fraterno legame. Avvocato penalista, famoso per le sue feste evento, ha esordito nella narrativa con il romanzo autobiografico “Come me non c’è nessuno”, Premio Speciale Amici Elsa Morante 2017.

Alle ore 20.00 sulla terrazza panoramica, sarà ospitato l’incontro con Alessio Cremonini, Premio David di Donatello 2019 come miglior regista esordiente per il film Sulla mia pelle.

La pellicola, opera seconda del regista, è l’emozionante racconto, senza accuse né morali, degli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi (Alessandro Borghi) e della settimana che ha cambiato per sempre la vita della sua famiglia, in particolar modo quella di sua sorella Ilaria (Jasmine Trinca). Selezionato come film d’apertura della sezione “Orizzonti” alla 75ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia

Cremonini esordisce insieme a Ettore Scola e ad altri registi italiani, come Gillo Pontecorvo e Mario Monicelli. Lavora come assistente alla regia di Ettore Scola nel film “La cena” (1998). Nel 2000, scrive la sceneggiatura del film “Voci”, tratto dall’omonimo romanzo di Dacia Maraini. Dopo alcuni lavori per la televisione, torna al cinema con “Border” (2013), da lui diretto e co-prodotto. 

Domenica 1 settembre giornata interamente dedicata al cinema con due tra i nomi più illustri del panorama italiano: alle ore 19,00 Mimmo Calopresti racconterà al pubblico la lavorazione del film Aspromonte, la terra degli ultimi con Marcello Fonte e Bruni Tedeschi.

Lontano da tutto ciò che è onirico e barocco, il lavoro di Mimmo Calopresti è quanto di più vicino al cinema verità. Lo sceneggiatore ama raccontare le storie di quei personaggi decadenti, ma che abbiano avuto un’esistenza interessante e vera. La pellicola Aspromonte, la terra degli ultimi, in uscita il 17 ottobre, favola arcaica color fango e miseria, è un omaggio che il regista e il produttore Fulvio Lucisano fanno alle proprie origini calabresi, dove è evidente un profondo attaccamento alle radici e un genuino amore per la propria terra.

Alle ore 20.00 si continua con Renato Carpentieri: un talk per celebrare l’attore e regista, Premio David di Donatello 2018 come miglior attore protagonista de La tenerezza, che interpreterà per pubblico caprese brani famosi sul tema dell’uguaglianza.

Affermato autore, regista e attore di teatro, nato nel 1943. Renato Carpentieri fonda il Teatro dei Mutamenti, la Società Napoletana di Poesia e diventa direttore artistico della cooperativa teatrale Libera Scena Ensemble. Nel cinema ha esordito all’inizio degli anni ’90 e nel corso della sua carriera ha lavorato con registi come Gianni Amelio, Nanni Moretti, i fratelli Taviani, Daniele Luchetti e Gabriele Salvatores. Nel 1993 ha vinto il Nastro d’argento come miglior attore non protagonista per il film “Puerto Escondido” di Salvatores.

La rassegna è gratuita e aperta al pubblico, fino a esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0818371401, mail events@sanmichele.org

fonte: comunicato stampa