Ad ottobre a Capri il vertice Confindustria

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Sarà ancora una volta Capri la location dell’annuale convegno dei Giovani Industriali di Confindustria. L’evento che ogni anno porta sull’isola azzurra il gotha della finanza, dell’economia e della politica si terrà per la trentaquattresima edizione i prossimi 18 e 19 ottobre. Come da tradizione sede ufficiale del meeting sarà il teatro del Grand Hotel Quisisana, l’esclusivo cinque stelle lusso, perla della storia della ricettività di lusso all’ombra dei Faraglioni. E se quei giorni vedranno come di consueto le strade dell’isola caratterizzate dalla presenza di forze dell’ordine, giornalisti, mezzi speciali, bodyguard e telecamere provenienti dai cinque continenti per una kermesse dalla quale vengono lanciati gli slogan e i programmi del futuro, in concomitanza con il calendario parlamentare che in quelle date vede i lavori sulla cosiddetta finanziaria, la legge di bilancio dello Stato, quest’anno con tutta probabilità gli ospiti che arriveranno a Capri saranno sino all’ultimo avvolti nel mistero. Il programma delle giornate isolane, infatti, viene normalmente promosso in largo anticipo e anche quest’anno sicuramente si saprà in tempo utile il tema scelto per il dibattito confindustrialino negli spazi del grand hotel caprese ed anche i relatori e gli invitati provenienti dal mondo dell’imprenditoria, della finanza, del panorama bancario, ma meno facile sarà sapere mesi prima chi saranno i politici che sbarcheranno sulla terra cara all’imperatore Tiberio. La situazione del governo Conte, infatti, vive una fase piuttosto ballerina, ed il tal ministro annunciato a Capri per questa occasione, potrebbe anche non rivestire più l’incarico o ancora peggio, ci sarebbe in calendario una nuova elezione ed un esecutivo diverso. In ogni caso il convegno della Confindustria troverà casa ancora una volta a Capri confermando una tradizione che in trentaquattro anni, solo in due occasioni, non ha visto i Faraglioni simbolica cartolina del raduno, che in quei casi si svolse a Napoli. L’appuntamento sull’isola azzurra, invece, rappresenta un vero e proprio rito che oltre ad essere un indotto per l’economia caprese, è anche di fatto “il saluto” alla stagione turistica che in una località balneare come Capri, si conclude appunto, clima permettendo, nel mese di ottobre.