Nel settore immobiliare Capri è la località regina per la villeggiatura

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Fonte: La Stampa

di Sandra Riccio

In città o al mare, al lago o in montagna, gli italiani tornano a comprare casa. Il 2019 inizia con una crescita tendenziale delle compravendite dell’ 8% nel primo trimestre che porta il settore immobiliare al di sopra del livello del 2010, secondo i dati Istat. Due milioni e mezzo di famiglia progettano poi di comprare casa nei prossimi anni, stima Nomisma, che ha curato con Fimaa-Confcommercio l’ Osservatorio immobiliare turistico 2019.

«Gli italiani tornano a mettere al centro dei propri desideri la casa di villeggiatura al lago o al mare, incoraggiati dai prezzi convenienti» spiega il presidente della Federazione italiana mediatori agenti d’ affari, Santino Taverna, in conferenza stampa. Gli acquisti di case per le vacanze sono aumentate del 6, 1% nel 2018 mentre i prezzi si stanno stabilizzando e sono in calo dell’ 1, 8% nel 2019, dopo aver perso circa il 20% da prima della crisi e il 2, 5% lo scorso anno. Tra le Regioni il Friuli Venezia Giulia registra l’ unico aumento delle quotazioni su scala nazionale, mentre il Lazio e la Liguria vedono i cali peggiori.

Così Santa Margherita Ligure, per la prima volta dal 2013, deve rinunciare al primato della località turistica più esclusiva e con una riduzione dei prezzi del 6, 8% scivola in quarta posizione.

Capri conquista così la corona di località regina delle case di villeggiatura. Per comprarsi un appartamento sull’ isola bisogna essere pronti a sborsare 12. 700 euro al metro quadro, un valore superiore di quasi sei volte al prezzo medio di un’ abitazione turistica in Italia (2. 134 euro). Al secondo posto c’ è Forte dei Marmi (Lucca) e al terzo Madonna del Campiglio (Trento) mentre quotazioni al di sopra dei 10 mila euro al metro quadro contraddistinguono anche Courmayeur (Aosta) e Cortina d’ Ampezzo (Belluno). Se i prezzi per l’ acquisto delle case vacanze vedono ancora il segno meno e consentono qualche buon affare, per le locazioni i canoni aumentano dell’ 1, 3%, spinti dalla forte domanda turistica.

Ad agosto la spesa media per una settimana in affitto al lago raggiunge 885 euro, al mare 740 e in montagna 680 euro. Un segnale contrastante in questo contesto di recupero del mercato, arriva dai mutui che, secondo i dati Istat, si riducono nel primo trimestre (-0, 8% dal trimestre precedente) pur crescendo del 3, 6% su base annua. Su base congiunturale il calo interessa soprattutto il Sud (-3, 4%), riduzioni più lievi nel Nord nelle Isole.