Tre furti in pieno giorno ad Anacapri. Preoccupazione nei due comuni dell’isola azzurra, entrambi nel mirino dei ladri.

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Anna Maria Boniello. Capri – Furti a catena sull’isola azzurra. Tre colpi portati a segno in appartamenti e villette nel centro di Anacapri in pieno giorno. Copioso è stato il bottino frutto dell’incursione dei ladri, circa 40.000 euro, tanto è stata stimata dagli inquirenti, l’entità degli oggetti rubati dai ladri che si sono introdotti all’interno forzando una zanzariera che copriva una finestra lasciata aperta. Una collezione di preziosi orologi Rolex di elevato valore, catenine, perle ed alcuni orecchini ed anelli di brillanti in una villetta del centro storico, insieme a banconote ed oggetti preziosi che i proprietari dell’abitazione, una famiglia anacaprese, custodivano all’interno della loro casa. La notizia è arrivata alla Stazione dei Carabinieri, nel pomeriggio di martedì e mentre partiva la caccia ai ladri, al centralino della Stazione dei Carabinieri è arrivata una telefonata da parte di una donna che denunciava di aver notato una persona che sgattaiolava fuori dal retro della sua abitazione, da una porticina laterale che era stata lasciata socchiusa. Immediato è stato dato l’allarme alle pattuglie che prestano servizio agli imbarchi, Carabinieri in borghese ed agenti di polizia in divisa hanno immediatamente iniziato a controllare i passeggeri che si imbarcavano per Napoli. Non avendo però nessun indizio per il riconoscimento, la caccia è stata infruttuosa, ed intanto ad accorgersi di un altro furto è stato il titolare di un albergo del centro, che ha denunziato ai Carabinieri che al rientro dal mare due clienti avevano notato che un uomo usciva da un cancelletto laterale confinante con la camera da loro occupata, dove avevano lasciato la porta-finestra socchiusa, dalla quale si erano accorti che era scomparso un orologio. Tre casi in poche ore, che hanno fatto scattare l’allarme anche nel “comune di sopra”. Serrata l’attività d’indagine avviata dal Comandante della Stazione dei Carabinieri di Anacapri Cristoforo Perilli che ieri, in tutti e tre le abitazioni visitate dai ladri, ha fatto effettuare da personale specializzato dell’Arma i rilievi dattiloscopici al fine di poter confrontali con i dati custoditi nel database dei Carabinieri, e con le impronte che sono state rilevate nelle abitazioni di Capri che la scorsa settimana sono state teatro di furti. Ieri mattina le vittime si sono presentate alla Caserma dei Carabinieri per sporgere denunzia con l’elenco dettagliato degli oggetti preziosi che sono stati rubati : a parte la collezione di orologi Rolex, in una delle tre abitazioni sono state rubate anche collane di perle, orecchini ed anelli con brillanti e qualche catenina ricordo di famiglia per un importo complessivo dal valore di circa 40.000 euro. Meno cospicui sono stati gli altri due colpi, il cui ammontare risale a qualche migliaio di euro. Sono stati sottratti dall’abitazione della donna che si è accorta del ladro che si allontanava, due collanine ed un orologio di marca, ed identico bottino anche nella camera dell’albergo del centro. I militari dell’Arma, dopo l’operazione al porto, in collaborazione con la Polizia, stanno ora visionando i filmati delle telecamere che si trovano lungo gli approdi e nei punti più affollati di Marina Grande con lo scopo di poter risalire agli autori dei colpi, che secondo le prime indagini degli uomini del Comandante Perilli dovrebbero essere sbarcati sull’isola di buon mattino , mischiandosi alla folla dei vacanzieri giornalieri, per poi rimbarcarsi alla volta della terra ferma, approfittando dei caos dei rientri serali e delle lunghe file dei passeggeri che si formano sulle banchine.