Capri piange Luciano De Crescenzo: le performance isolane dell’ingegnere filosofo

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Fonte: ilmattino.it

di Anna Maria Boniello

A Capri l’hanno sempre chiamato ingegnere, poiché lavorava all’IBM, anche quando è diventato personaggio dello spettacolo ed autore di libri che affrontavano ironicamente il tema della filosofia. Luciano De Crescenzo era considerato un caprese tra i capresi sin dagli anni in cui prese casa a Capri agli inizi degli anni 70’ insieme al suo amico Renzo Arbore, già affermato showman cantante e musicista e Mariangela Melato attrice famosa del grande schermo e del teatro, a Villa Mariuccia, al termine dello stretto viale che porta al belvedere di Tragara, un angolo particolare di Capri che domina i Faraglioni.

Ed è proprio Guido Lembo oggi che ricorda con amarezza la scomparsa di De Crescenzo, che poi negli anni anche quando è diventato famoso non ha perso la sua cordialità tutta napoletana ed andava a trovare Guido, ormai famoso anche lui, all’Anema e Core. La taverna del terzo millennio che è diventata l’Agorà canora di giovani, vacanzieri, personaggi famosi e il mondo dello star system. Nelle parole di Guido Lembo oggi c’è tanta tristezza e dice con commozione: «Non dimenticherò mai gli occhi azzurro cielo di Luciano che cominciavano a ridere ancora prima che scoppiasse la sua risata al termine di ogni barzelletta. Mi è sempre restato un dubbio – conclude Guido Lembo – chissà se erano vere o le inventava all’istante».

Giovedì 18 Luglio 2019, 20:10 – Ultimo aggiornamento: 18-07-2019 20:15 
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