Terre d’aMare, il netto dissenso di amministrazione e associazioni di categoria

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Anna Maria Boniello. Capri – Continua il dissenso sulla nuova linea di aliscafi che dovrà sostituire il Metrò del Mare. I comuni di Capri ed Anacapri in un documento congiunto chiedono al Presidente della Regione Stefano Caldoro di cancellare dal progetto “Terre d’aMare” la linea di aliscafi che partendo da Sapri dovrà collegare Palinuro, Casalvelino, Acciaroli e San Marco all’isola di Capri. La posizione delle due amministrazioni è stata ampiamente spiegata nel documento che si avvale anche della firma dei presidenti di Federalberghi ed Ascom dei due comuni. Nella lunghissima nota, che andrà al vaglio del Governatore della Regione Campania Stefano Caldoro, vengono spiegate le motivazioni che hanno portato al dissenso : si tratta di un sovraffollamento delle vie del mare, secondo le due amministrazioni, che non porta nessun beneficio all’economia locale, ma anzi va solamente a congestionare ancora di più il già sovraffollao porto dell’isola, l’unico scalo marittimo commerciale che in piena estate è oberato da sbarchi e partenze sin dalle prime luci dell’alba sino alle nove di sera. Inoltre il progetto è in controtendenza a quanto da anni viene richiesto da tutte le forze politiche locali, dagli imprenditori turistici, dagli ambientalisti, dai capresi e dagli stessi turisti che auspicano una razionalizzazione della mobilità via mare. Il bando di gara del progetto è stato chiuso ieri mattina alle 12.00, presso la sede dell’Ente Provinciale del Turismo a Salerno, dove sono stati invitati a partecipare le compagnie di navigazione Alicost, Alilauro, Gruson, Caremar, Metrò Del Mare, NLG, Neapolis, Snav, Emilia Romagna Lines di Cesenatico e Toremar di Livorno che potevano partecipare con il sistema del maggior ribasso all’affidamento del servizio per l’ammontare di Euro 823.386,00. Il servizio dovrà essere eseguito con unità navali veloci nel periodo che va dall 1.7.2011 al 31.8.2011. Il servizio è suddiviso in tre linee, la prima che partendo da Sapri tocca Palinuro, Casalvelino, Acciaroli, San Marco, Capri e Napoli Beverello, mentre la seconda interessa il golfo di Salerno con Salerno, San Marco di Castellabate, Agropoli, Positano ed Amalfi. L’ultima, che interessa l’area del Cilento, parte da Salerno per raggiungere Agropoli, San Marco di Castellabate, Acciaroli, Casalvelino e Palinuro. Dopo la posizione dei sindaci però, e degli imprenditori turistici isolani, ci si avvia ad un vero e proprio braccio di ferro con la Regione per la richiesta dell’esclusione dell’isola di Capri dalla prima linea che dovrebbe iniziare già la prossima settimana.