La pittura dell’800 e del ‘900 in mostra a Palazzo cerio con “L’isola delle Sirene – Il Porto dei Sogni”

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Mariano Della Corte. Capri – Sulla mostra l’”Isola delle Sirene-il Porto dei Sogni” Capri nella pittura tra ‘800 e ‘900, allestita a Palazzo Cerio, lunedì 13 Giugno calerà il sipario. All’appuntamento con le bellezze dell’isola di un tempo, raffigurate su tele pregiate, grandi e piccole, sono arrivati sino a mercoledì pomeriggio oltre mille persone. Un record per un evento del genere, che è stato inaugurato il 2 Giugno con una madrina d’eccezione : la professoressa Antonella Basilico, storica dell’arte e docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso la facoltà di Architettura dell’Università Federico II, che assieme al Sindaco Ciro Lembo ed all’Assessore alla Cultura Marino Lembo ha tagliato il virtuale nastro per aprire la mostra di Palazzo Cerio, dove saranno esposti sino a lunedì i quadri di inestimabile valore artistico dipinti da nomi celebri dell’arte pittorica di quegli anni, sia italiani che stranieri. A organizzare l’evento è stato l’Assessorato alla Cultura della Città di Capri che si è avvalso della collaborazione della Galleria d’Arte Recta di Roma. Una sinergia importante che ha “messo in mostra”, attraverso i dipinti , l’isola e le sue trasformazioni a cavallo di due secoli. Un’evoluzione lenta che ha portato Capri a diventare, da luogo selvaggio ed impervio, una località turistica di fama internazionale, un “luogo non luogo” che però non ha abbandonato le sue radici culturali ed artistiche. Sulle pareti del palazzo museale sono state esposte le opere di artisti famosi, molti dei quali hanno anche vissuto a Capri, come Andrea Cherubini, Felice Giordano, Raffaele Castello, Goffredo Paolucci Sinibaldi, Guido Odierna, Augusto Lovatti e il controverso Otto Sohnrethel. Scorci dell’isola ormai perduti, e luoghi che senza perdere il loro fascino sono stati soggetti ai cambiamenti del tempo si ammirano nelle pennellate di Antonino Leto, di Guido Casciaro, Domenico Forlenza, Gonsalvo Carelli e degli stranieri Kurt Agthe, Albert Flamm, Pierre Dupeux, Nerly Paul Friedrick, la cui immagine è stata impressa sulla copertina dell’elegante catalogo, destinato a diventare un oggetto cult per visitatori ed appassionati d’arte. Un invisibile fil rouge, un percorso ideale ed immaginifico accompagna il visitatore per l’intero percorso espositivo dove si intrecciano interrogativi e commenti entusiastici sia per l’importanza dei nomi che per la bellezza dei luoghi e scorci dell’isola ormai scomparsi. La mostra “L’isola delle Sirene” con le sue straordinarie tele esposte è sicuramente l’evento artistico più importante dell’estate, forte di un afflusso record che sino a ieri mattina ha fatto salire le scale della chiesa persino ai gruppi di turisti giornalieri che grazie all’esposizione sono riusciti ad avere un piccolo assaggio di quella Capri che può offrire qualcosa di diverso oltre alle vetrine scintillanti dello shopping delle strade del centro come Via Camerelle.