Nella sfida degli ex Capri sceglie Lembo Anacapri va a Scoppa

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Da Il Mattino, pagina 33

Anna Maria Boniello

Bocciato il ritorno di Costantino Federico. L’uscente De Martino fuori dal Consiglio «Basta divisioni, Municipio trasparente».  Lo sconfitto: elusi tutti i veri problemi.

L’ ISOLA Una lunga campagna elettorale, in gran parte tenutasi nelle piazze virtuali dei social e solo negli ultimi giorni nelle storiche piazze e nei luoghi lontani dal centro abitato, come Tiberio, Matermania, Marina Grande, fino ai rituali comizi di chiusura nella Piazzetta, salotto del mondo: ieri lo spoglio ha decretato uno scarto di 624 voti tra la lista Capresi Uniti capitanata da Marino Lembo, che ha raccolto 2.424 consensi, e la lista Capri Vera di Costantino Federico che si è fermato a quota 1.768. La sfida degli ex sindaci vede dunque trionfare Lembo, mentre Federico, negli anni Ottanta e Novanta notissino primo cittadino, promotore di tante battaglie che facevano il giro del mondo, siederà con altri tre consiglieri sui banchi dell’ opposizione. Tra i nomi eccellenti dei candidati non eletti anche il sindaco uscente Gianni De Martino.

I NUMERI In termini percentuali la lista di Marino Lembo ha raggiunto il 57.82%, mentre Capri Vera il 42,18%. Hanno votato in totale nel Comune di Capri 4.192 elettori. Anche il consiglio comunale di Anacapri muterà la sua fisionomia: la «Lista Anacapri» con Alessandro Scoppa candidato sindaco e il sindaco uscente Franco Cerrotta tra i candidati consiglieri ha raccolto addirittura l’ 88,4%, pari a 2.807 voti mentre «Anacapri Responsabile» guidata da Stefania Pelli si è fermata a 370 voti, con una percentuale dell’ 11,6%. «Questo risultato – ha detto Scoppa – esprime esattamente il senso del nostro progetto amministrativo, cioè continuità ed innovazione. Già per domani ho convocato il Consiglio Comunale per gli adempimenti formali, e quindi, già da domani, gli Anacapresi conosceranno i loro assessori. Ringrazio anche tutta la mia squadra, che garantirà un forte impegno per il raggiungimento degli obiettivi racchiusi nel nostro programma elettorale».

LA PIAZZETTA Ad urne chiuse, in una Capri battuta dalla pioggia e dal clima quasi invernale, si sono avvicendate le prime dichiarazioni a caldo. Il primo a parlare è stato Marino Lembo, che ha festeggiato il risultato in modo sobrio, fermandosi in uno dei bar della Piazzetta con sostenitori e compagni d’ avventura. «È stata una gran bella vittoria, il mio obiettivo, insieme ai componenti della mia lista, è adesso quello di ricreare un clima di unità nella nostra comunità caprese. Il municipio da domani sarà la casa aperta a tutti, per ascoltare le esigenze dei cittadini cui staremo accanto per ascoltare le loro problematiche e risolverle insieme. È per questo che abbiamo scelto come nome del nostro gruppo politico Capresi Uniti e vogliamo mantenere fede a questo motto». Dall’ altra parte Costantino Federico non ha rinunciato al suo proverbiale piglio critico: «Il risultato di questa consultazione elettorale – è il suo commento – è stato determinato dal vero e proprio referendum incentrato sull’ Amministrazione uscente. I problemi di Capri, a cominciare dagli eccessi dei flussi turistici, dalla crisi dei collegamenti marittimi e dalla sanità non sono stati minimamente affrontati. Dovremo occuparcene nuovamente».

IL TREND Lo spoglio delle europee ha visto sull’ isola, seguendo il trend nazionale, il successo della Lega, primo partito tanto a Capri (877 voti, il 22.4%) quanto ad Anacapri (796 voti, il 25,03%). A Capri il Pd è il secondo partito, seguito da Forza Italia, solo quarti i 5 Stelle.

Ad Anacapri invece il M5Se è in seconda posizione a poche decine di voti dalla Lega, più distanziati il Pd e Forza Italia. Matteo Salvini è stato il candidato in assoluto più votato, con 523 voti tra i due Comuni; il capolista del Pd Franco Roberti ha ottenuto 445 preferenze, mentre Silvio Berlusconi, primo in Forza Italia, 279.