Trasporti e inquinamento due problemi che affliggono turisti e residenti sull’isola di Capri

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di Benito Galasso e Davide Vanacaore

La cultura dell’accoglienza e dell’ospitalità sull’Isola di Capri sono secolari.

Così come varia e diversificata è l’offerta alberghiera, tesa a soddisfare gusti e desideri degli ospiti, alla ricerca soprattutto di silenzio, discrezione e genuinità. È possibile scegliere tra strutture di charme, con camere sofisticatissime e piscine private, interni moderni e raffinati con occhio rivolto al design firmato e centri benessere per lasciare l’isola in forma perfetta.

Oppure bianche case mediterranee, ampi archi rivolti verso il mare, pergolati e terrazze con sdraio e lettini per bagni di sole.O ancora, graziosi ed accoglienti bed & breakfast, a conduzione familiare.

Noi, studenti dell’istituto Axel Munthe, abbiamo avuto l’opportunità di intervistare dei turisti che trascorrevano le vacanze sull’isola di Capri.

Abbiamo chiesto quale fosse il problema principale che il turista si trovava a riscontrare quando veniva a visitare la nostra isola e soprattutto Anacapri, quasi tutti hanno dato la stessa risposta: i collegamenti

Le nostre strade sono collegate dai servizi pubblici di due aziende l’ATC e Staiano, oltre ovviamente al servizio dei TAXI.

Il turista medio ci ha fatto notare prima di tutto che i Taxi sono troppo costosi e che spesso non sono dotati di tassametro. Secondo loro un’Isola che predilige l’attività turistica dovrebbe essere un po’ più seria e fornire al cliente maggiori servizi.

Riguardo all’ATC la problematica fondamentale è che al cliente viene offerto un trasporto spesso in una quantità di spazio ridotta e con un mezzo che per le vie del posto è troppo ingombrante e spesso blocca il traffico.

Per la ditta Staiano c’è lo stesso problema legato alla dimensione degli autobus. Parlando con un commerciante Anacaprese abbiamo discusso sui luoghi con più flusso turistico dell’isola , ovviamente sono emersi la Grotta Azzurra e i Faraglioni. Dal confronto con i commercianti ed i turisti è sacturito però che molti luoghi dell’isola non siano frequentati dal giusto numero di visitatori, perchè difficilmente raggiungibili: ad esempio il centro storico di Anacapri, dove si trova anche il negozio del commerciante col quale abbiamo parlato.

Discutendo con alcuni esercenti abbiamo parlato anche dei tour operator e siamo arrivati a discutere sul fatto che si concede molta importanza a soltanto alcuni posti, mentre altri vengono molto trascurati. Lo stesso commerciante intervistato racconta che Via Axel Munthe, il viale dove lavora non vanta dello stesso turismo di 10 anni fa quando molti turisti che affluivano sull’isola visitavano diversi posti dislocati in più aree, senza concentrarsi tutti negli stessi luoghi.

Un’ altra problematica che preoccupa i turisti ma anche il residente caprese è l’inquinamento.

 Capri è un’isola molto pulita ma poco controllata. I turisti meno educati spesso e volentieri inquinano incontrollatamente, gettando rifiuti a terra senza essere sanzionati come dovrebbe avvenire. Anche se i servizi di pulizia lavorano regolarmente, fanno fatica a pulire tutti i rifiuti dei turisti per non pensare al mare dove è impossibile recuperare per esempio buste di plastica che si degradano e rimangono nell’ ambiente migliaia di anni. Quindi sarebbe opportuno aumentare i controlli e sanzionare i turisti indisciplinati.