Criticità del fare impresa a Capri

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Seggiovia Monte Solaro

di Nunzia Pugliese

Durante una passeggiata a Via San Michele ad Anacapri,  nel corso di giornalismo del PON Scuola Viva, abbiamo intervistato turisti e commercianti per carpire le difficoltà e il loro pensiero sul vivere la  nostra isola.
Non tutti i turisti erano però disponibili, poiché molti intenti a non perdere tempo, ma presi dall’entusiasmo di voler visitare il luogo.

Abbiamo incontrato una coppia di Argentini che ritornavano a Capri dopo 11 anni, in quanto la loro figlia si era preoccupata di regalare loro questa vacanza. Loro restavano solo per un giorno sull’isola ma spiegavano che l’isola si mostrava più bella, e soltanto più cara nei prezzi e caotica nel contesto turistico.

Un’altra coppia veniva dall’Inghilterra, erano visibilemente emozionati dall’aver osservato così tanta bellezza durante la visita nel museo Axel Munthe, e il panorama di Via San Michele.

E’ stato molto divertente per noi, approcciare con un gruppo di ragazze portoghesi, queste trasmettevano tutta la loro felicità della giornata vissuta sull’isola, folgorate anche dall’emozione questa volta vissuta all’interno della Grotta Azzurra.
Abbiamo constatato attraverso le interviste svolte che i turisti sono entusiasti nel raggiungere l’isola e spesso sembrano non notarne quindi le problematiche.

Diverse sono state invece le risposte quando abbiamo intervistato un imprenditore, in quanto questo svelava altri nodi critici. Ci ha spiegato che sono molti i gruppi che arrivano ogni giorno nel suo negozio e questi arrivano da ogni luogo del mondo durante il periodo da marzo fino a novembre. Amano comprare soprattutto la cioccolata prodotta a Sorrento. Lamentava l’afflusso di gente che si riversa nella zona soprattutto al mattino mentre il pomeriggio trascorre fin troppo tranquillo. Questo non giova certo al negoziante, in quanto la vendita si concentra solo in alcune ore, ma ci ha spiegato l’esercente che il turismo giornaliero è fondamentale per il commercio anacaprese.

Ricordo inoltre l’altro imprenditore intervistato che si lamentava forse più dell’assenza di servizi amministrativi, in quanto alcuni giorni prima, causa buche sulla via, un turista era caduto.

La conclusione ci porta a rilevare un’attuale disorganizzazione sia della mobilità che del flusso turistico sull’isola,  quindi ci si auspica che tali temi siano le priorità nell’agenda dei futuri amministratori.

Seggiovia Monte Solaro