Capri, piazzetta senza bar. Il caffè? Sulla sedia fai-da-te

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Anna Maria Boniello

LA CURIOSITÀ Scatta l’ ora «x» annunciata: la piazzetta di Capri ha chiuso i battenti. Dal 10 febbraio e sino al mese di marzo il salotto del mondo smette di vestire a festa e diventa come una piazza qualunque di un paese di 7200 abitanti, tra i capannelli di amici che parlano di sport, frettolosi passanti e massaie che tornava a casa con le borse della spesa. Un corto circuito, che ha fatto andare in tilt il meccanismo della turnazione dei periodi di chiusura dei caffè della piazzetta. Eppure i titolari dei quattro bar, che con i loro tavolini ed ombrelloni colorati trasformano la fisionomia di quel luogo, avevano già nel mese di novembre comunicato al Comune i loro turni di chiusura invernale. Sarà stata una svista, oppure nessuno si è accorto che «Il Piccolo», il bar che è rimasto più a lungo aperto, aveva comunicato la chiusura per metà gennaio.

IL MANIFESTO Ma dopo le riunioni in Comune, le polemiche dell’ Ascom e la protesta dell’ Unione Nazionale Consumatori, a placare le polemiche arriva una nota di colore. Ieri mattina proprio il team del Piccolo, il caffè più frequentato dai capresi nei periodi di bassa stagione, ha affisso sulla porta a vetri dello storico bar un enorme manifesto per dialogare direttamente con i suoi clienti, spiegando i motivi per cui non poteva più protrarre l’ apertura. «Caro ospite de Il Piccolo – si legge – con soddisfazione, impegno e piacere siamo riusciti a dedicarci a te fino al 10 febbraio e quindi siamo convinti che comprenderai quanto siano importanti interventi tecnici, di adeguamento e di manutenzione per garantire il livello delle attrezzature, la qualità dei prodotti, e la professionalità del servizio che impongono i tempi necessari per poterci ripresentare a te pronti sin dall’ inizio della nuova stagione primaverile. Nell’ assicurarti tutto il nostro impegno, ti ringraziamo per non averci fatto mancare il tuo affetto e la tua stima».

L’ IRONIA Intanto nonostante le porte sbarrate e le sedie de «Il Piccolo» impilate in un angolo della piazza c’ è stato chi non ha voluto rinunciare alla solita sosta mattutina al bar. E anche senza sorseggiare il caffè, un cliente abituale si è creato da solo un’ originale sedia realizzata con due cassette di frutta vuote incastrate tra loro, dove è rimasto seduto a lungo osservando i pochi passanti nella piazzetta.