«Napoli, bellezza che conquista»

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Fonte Il Resto del Carlino

Tommaso Andrenacci

OGGI vi voglio raccontare il mio viaggio a Napoli. Tanti credono che Napoli sia una città pericolosa per la criminalità, ma non è così. È una città tutta da vivere, ricca di colori, e i napoletani sono persone di cuore, sempre pronte ad aiutare chi sia in difficoltà. Percorrere le stradine di Napoli è sempre una scoperta e un’ emozione: voglio raccontarvi la mia esperienza, in modo che anche voi possiate un giorno decidere di viverla. Il primo giorno è stato dedicato al centro storico. Non si può andare a Napoli senza accendere una candela a San Gennaro nel Duomo. Poi ho visitato il chiostro di Santa Chiara a Spaccanapoli: è un luogo pieno di pace e tranquillità, dove ho potuto godermi lo spettacolo delle maioliche. Vicino c’ è la chiesa del Gesù Nuovo, in piazza del Gesù, dove ho ammirato le pitture e le sculture Barocche. Infine mi sono spostato verso via San Gregorio Armeno, con le sue statuine, anche riproducenti personaggi famosi, dei presepi napoletani lungo tutta la via. In via dei Tribunali ho assaggiato la pizza a portafoglio (piegata in 4 parti come un portafoglio) e la pizza fritta, ripiena di ricotta, ciccioli campani e provola, che si mangia solo a Napoli. Purtroppo non sono riuscito a vedere il Cristo Velato, ma ve lo consiglio. Poi sono andato a piedi lungo le vie dello shopping, via Toledo e via Chiaia, fino a piazza del Plebiscito.
IN VIA Chiaia alla sera ho visto uno spettacolo di colori tra le colonne della Basilica di San Francesco da Paola. Ho concluso la giornata con una bella cena di pesce nei pressi di Castel dell’ Ovo.
Il secondo giorno ho deciso di vedere la Certosa di San Martino e Castel Sant’ Elmo, così mi sono svegliato presto, ho fatto colazione con una sfogliatella riccia e ho bevuto un caffè nocciolato. Poi ho preso la funicolare in via Toledo.
Al Belvedere di San Martino ho ammirato questa meravigliosa città dall’ alto in tutto il suo splendore. Non c’ erano la confusione e il caos cittadini, non c’ erano distrazioni e il mio sguardo era completamente rapito da questa visione d’ insieme: il Vesuvio, la Costiera Amalfitana, la collina di Posillipo e Capri. Ho visitato la Certosa e ho deciso di prendere la funicolare verso Montesanto, per poter vedere il mercato di Pignasecca, pieno di bancarelle di tutti i tipi. E qui, perché non assaggiare un cuoppo con il fritto di pesce? Una vera bontà! Al pomeriggio mi sono perso tra le vie dei Quartieri Spagnoli, verso il lungomare di Chiaia, e alla sera ho gustato una buona cena a Posillipo.
Il giorno dopo, prima di partire, ho mangiato una meravigliosa pizza alla marinara a Mergellina. La prossima volta andrò sicuramente nel Quartiere Sanità ad ammirare i murales! Napoli ha tanto da offrire ai visitatori e io ne ho potuto vedere solo una piccola parte, che però mi è entrata nel cuore, perciò sono convinto che ci tornerò.