Raccolta fondi del Gemito di Anacapri per adottare uno dei “10.000 orti in Africa”, l’iniziativa Slow Food anima il Mercatino di Natale in Piazza San Nicola

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Fonte: Comunicato Stampa – I.C. Vincenzo Gemito

E’ proseguita per i mesi di novembre e dicembre l’iniziativa della raccolta di fondi da inviare a Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus al fine di adottare uno dei 10.000 orti in Africa”, da parte degli allievi delle terze della Scuola Secondaria di Primo grado dell’ I.C. Gemito di Anacapri.

L’iniziativa è partita nell’ambito dell’Unità didattica di Tecnologia che, partendo dalla conoscenza di Terra Madre 2018 e di Slow Food, dei i suoi presidi e delle sue iniziative, ha approfondito il tema della Biodiversità e della necessità della sua tutela.

I temi della grande mappa della Biodiversità sono stati tanti: la lotta per un cibo buono, pulito e giusto per tutti, la conservazione della Biodiversità nella poetica dell’Orto dei frutti dimenticati e della Cattedrale delle foglie di Tonino Guerra, la conservazione della biodiversità nelle Banche del biogenoma, l’esempio di lotta contro le multinazionali dei veleni e dei brevetti di Vandana Shiva, con la sua associazione Navdania (nove semi) per la diffusione di sementi pulite e condivise dai coltivatori.

Navigando sul sito della fondazione Slow Food i ragazzi si sono appassionati all’idea di donare un orto ad una comunità africana; la docente Marilù Esposito ha appoggiato l’idea, supportando gli allievi nell’organizzazione. Unanime il consenso: dalla Dirigente Rossella Ingenito, ai Docenti,alle Famiglie.

I ragazzi hanno realizzato urne per la raccolta di fondi ed una campagna sia all’interno della Scuola che nella Comunità, dove molti esercenti stanno esponendo i salvadanai e le locandine realizzate dai ragazzi.

Ma l’iniziativa più coinvolgente è stata la partecipazione al “Mercatino di Natale” in Piazza San Nicola, in cui i ragazzi, dopo regolare richiesta al Sindaco, e con una serrata organizzazione dei turni di vendita e di sorveglianza degli adulti, hanno offerto tanti piccoli oggetti e decori natalizi realizzati con le loro mani o dalle mani esperte di mamme, papà, nonne zie, o offerti da commercianti artigiani, con una partecipazione corale davvero entusiasmante.