Il Comune di Anacapri e l’Associazione Culturale Polis 3.0 ricordano Karl Wilhelm Diefenbach con l’esposizione “Humanitas. Il sogno di K. W. Diefenbach”

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Massimo Cerrotta –

In occasione dei 105 anni dalla sua scomparsa, l’associazione culturale Polis 3.0 ripercorre, con una mostra patrocinata e fortemente voluta dal Comune di Anacapri, la vita e l’opera del pittore e riformatore tedesco Karl Wilhelm Diefenbach, che nei primi del Novecento fece dell’isola di Capri la meta ultima del suo peregrinare.

Nato ad Hadamar, il 21 febbraio 1851, e morto a Capri, il 15 dicembre 1913, Diefenbach vide nell’isola azzurra il luogo dove finalmente mettere in atto il progetto utopico di “Humanitas”, ovvero la creazione di una comunità che attraverso il ritorno alla natura e l’attuazione dell’insegnamento di Cristo avrebbe riportato il paradiso sulla terra. 

L’esposizione, curata da Manuela Schiano, è intitolata proprio “Humanitas. Il sogno di K. W. Diefenbach”, e ripercorrerà le varie tappe del pensiero e della vita del pittore, fino all’arrivo sull’isola di Capri, dove scelse come sua prima residenza Villa Giulia, oggi Villa Le Scale ad Anacapri. Saranno esposti al pubblico documenti, foto, volantini, opere e pubblicazioni originali, tra cui la prima edizione di “Per aspera ad astra” e un’ampia esposizione di silhouette tratte dalle raccolte “Göttliche Jugend” e “Kindermusik”, oltre ad alcune opere dell’allievo prediletto di Diefenbach, Fidus, che si ispirò fortemente al progetto del suo maestro. 

La mostra, che sarà inaugurata domenica 9 dicembre alle ore 17.00 presso il Centro Multimediale “Mario Cacace” di Anacapri, sarà poi visitabile fino a domenica 23 dicembre, secondo i seguenti orari: 

– lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 17.00 alle 20.30; 

– sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.30; e dalle 17.00 alle 21.30;

– martedì chiuso.