Negli spazi di Epoché a Capri la mostra ChromoLife dell’artista Arvedo Arvedi

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di Massimo Cerrotta

Sarà inaugurata domenica 1 luglio, alle ore 20.00, negli spazi dell’Art Club Epochè in Via LE Botteghe 56, la mostra “ChromoLife”, esposizione personale dedicata alle opere dell’artista veronese Arvedo Arvedi.

Nato artisticamente a Chicago nel 1994, quando diventa assistente dell’artista internazionale John David Mooney, Arvedi conosce ed esplora la Pop Art Americana ai suoi massimi livelli. Nel 2010, una seconda svolta artistica lo avvicina alla filosofia ambientalista e lo porta a collaborare ad alcune performance per il progetto dell’ associazione “Casa Dei Pesci” contro la pesca a strascico. Da quel momento, Arvedi inizierà ad utilizzare i cosiddetti “IcUPe” (Icona Umanità Pesce), ovvero dei piccoli pesci che rappresentano il difficile e spesso bistrattato equilibrio fra uomo e mare. Una delle sue opere più importanti e significative è infatti la pala “Mare Nostrum”, composta di tre pezzi di 100×125, e che ha al suo interno svariati pezzi di plastica per richiamare l’attenzione su questo immenso problema che sta letteralmente soffocando i nostri mari.

Incarnando appieno lo spirito vitale e policromatico dell’isola azzurra, una delle vere e proprie perle del Mediterraneo, l’artista ha architettato un art show cucito su misura per Capri, e che ci invita a riflettere sul complesso rapporto che unisce uomo e natura. Attraverso tessuti e graniglie di vetro, tessuti, Arvedi crea delle opere che trasmettono un’energia focosa e irruenta, giocosa ma complessa, semplice e allo stesso tempo profondamente intrigante. I suoi lavori nascono da una divertente commistione tra classicità culturale italiana e spirito eccentrico del mondo americano. Non a caso, la tecnica da lui stesso ideata, la “ChromoLife”, si rifà in qualche modo al drip-style, intenso e fantasioso, del grande artista americano Jackson Pollock, che, proprio come Arvedi, riusciva a “danzare” con i colori, trasferendo le proprie emozioni sulla tela attraverso elementi che rallentavano o limitavano la fluidità delle tinte.

La mostra durerà due settimane, fino al 15 luglio, e lungo il periodo espositivo saranno previsti diversi appuntamenti che spazieranno dall’arte alla musica, fino alla moda, a partire da giovedì 5 luglio.