Troppo traffico: un progetto per un parking multipiano

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Capri rendering progetto

Anna Maria Boniello – Capri. Il futuro assetto di via Roma e di piazzale Europa nel nuovo progetto per la riqualificazione e la realizzazione del parcheggio multipiano presentato ieri alle rappresentanze consiliari di Capri e di Anacapri, e a tutte le categorie interessate. Uno studio di fattibilità, come è stato illustrato dai componenti del gruppo di progettazione, per approfondire il problema del traffico sulla strada fra i Due Golfi e la Piazzetta. I progettisti hanno suggerito di prendere in esame non solo la realizzazione di un nuovo parcheggio multipiano nell’ area di piazzale Europa ma anche di individuare un nuovo e più articolato sistema viario che potrà alleggerire in maniera definitiva tutti quei problemi conseguenti al traffico che ormai da anni sta diventando un vero e proprio handicap per la viabilità caprese.
Ovviamente, l’ intervento non inciderà sull’ aspetto paesaggistico e prevede anche l’ individuazione di uno svincolo tra la zona dei Due Golfi e la via provinciale Marina Grande. Il vicesindaco Roberto Bozzaotre, nel presentare lo studio di fattibilità ai diretti interessati, albergatori, commercianti e amministratori dei due Comuni ha dichiarato che «in questi anni abbiamo adottato diverse iniziative di disciplina del traffico per migliorare la viabilità sul territorio ma in queste occasioni si è resa quanto mai evidente anche la mancanza di infrastrutture adeguate. Per questo motivo abbiamo ritenuto non più rinviabile la pianificazione di un intervento che nel pieno rispetto del paesaggio, consentirà di incidere in maniera concreta e definitiva sui gravi disagi del traffico».
In conclusione, l’ assessore ai Lavori Pubblici Antonino Esposito, ha sottolineato che «in questa occasione abbiamo dovuto riscontrare che la vecchia e più volte annunciata realizzazione di un parcheggio in piazzale Europa, peraltro mai sviluppata concretamente, sarebbe risultata assolutamente insufficiente e parziale. Riteniamo che il passo di oggi dimostri come l’ isola, con i suoi due Comuni, si sia finalmente attivata per una seria programmazione di interventi che ne possano garantire uno sviluppo sostenibile nel segno della tutela di un territorio fermo a livello infrastrutturale all’ inizio del secolo scorso».