Valorizzazione energetica della frazione biodegradabile dei rifiuti. Convegno a Palazzo Cerio.

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Mariano Della Corte – Capri. valorizzazione energetica della frazione organica biodegradabile dei rifiuti, nei piccoli centri a vocazione turistica. Questo è stato il tema del convegno di studi che si è svolto ieri mattina a Capri nelle antiche sale del Palazzo Cerio in Piazzetta. Il convegno è stato organizzato e promosso dallo stesso Centro Cerio, con il patrocinio dei due comuni isolani e della Regione Campania. Ad aprire i lavori il professore Filippo Barattolo, presidente del centro, che ha presentato la tematica dello smaltimento organico dei rifiuti. A portare i saluti delle due amministrazioni isolane e a parlare delle problematiche locali sui rifiuti sono stati il Sindaco di Anacapri Franco Cerrotta e l’Ass. del comune di Capri Roberto Russo. Nel corso del convegno si è parlato delle difficoltà di gestione dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani nell’intera regione Campania e in particolar modo nei piccoli comuni turistici in conseguenza non solo della variabilità del numero di abitanti, ma anche del marcato interesse che la salvaguardia dell’ambiente, anche dal punto di vista estetico, assume in queste zone. Nella prima parte dei lavori, ad affrontare il problema relativo alla valorizzazione energetica della frazione biodegradabile dei rifiuti è stato il prof. Fabbricino dell’Università Federico II di Napoli. Il professore ha parlato della prospettiva del trattamento anaerobico della frazione organica biodegradabile presente nel rifiuto, che prevede la realizzazione di un impianto di co-digestione, che attraverso un processo condotto in assenza di ossigeno libero, consente di trasformare il rifiuto in una miscela di gas contenente metano ed anidride carbonica. Ad intervenire più nello specifico sul tema è stato in seguito il prof. D’Ago della Federico II che ha effettuato uno studio sulla produzione dei rifiuti nelle aree turistiche della Campania individuando che in tali zone la raccolta differenziata è superiore al 25% ma che allo stesso tempo l’aumento in numeri di presenze (in particolare a Capri, Ischia, Penisola Sorrentina, Costiera Amalfitana, Cilento) nel periodo estivo, comporta una produzione crescente di rifiuti che determina situazioni di stress per i sistemi di gestione de ciclo. In seguito è intervenuto l’Ing. De Simone, gestore unico della Gori spa che ha parlato della riutilizzazione per la produzione energetica, del prodotto finale dei fanghi ricavati dagli impianti di depurazione dell’Isola di Capri e della Penisola Sorrentina. A relazionare in chiusura, il dott. Raimondo Santacroce, coordinatore dell’Area Programmazione e Gestione Rifiuti presso l’Assessorato all’ Ambiente della Regione Campania.