Liberi Consumatori: «Usiamo il porto di Castellammare se c’ è maltempo»

0
325

Anna Maria Boniello – Capri. Arriva una proposta e non una protesta dal presidente dell’ associazione nazionale Liberi Consumatori sul problema ormai persistente della soppressione delle corse delle navi traghetto a causa delle pessime condizioni meteomarine nel golfo di Napoli. Il presidente Gaetano Simeoli, in una nota inviata al presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ai sindaci di Capri e Anacapri Gianni De Martino e Franco Cerrotta, al comandante di Circomare Capri e ai rappresentanti legali della Caremar, chiede di valutare la possibilità di inserire nel piano orario regionale il trasferimento, in caso di condizioni meteomarine avverse, le partenze e gli arrivi dei traghetti da Capri verso Napoli e Sorrento e sulla tratta inversa utilizzando come scalo il porto commerciale di Castellammare. L’ argomento della sospensione delle corse che porta all’ isolamento di Capri, è tornato di attualità dopo che si stanno sempre più verificando sospensioni e interruzioni di aliscafi e traghetti nel golfo di Napoli a causa del forte vento e del mare molto agitato. Proprio ieri, l’ ennesima giornata difficile negli spostamenti per la terraferma. Fin dal primo mattino tutte le corse delle linee di navigazione sono state annullate e Capri è rimasta isolata ancora una volta per l’ intera giornata, impedendo a pendolari, lavoratori e studenti di recarsi a Napoli o a Sorrento, o di far rientro sull’ isola. Da qui l’ esposto del presidente Gaetano Simeoli che nella nota diffusa ieri chiede: «Di valutare e di inserire nel piano orario regionale la possibilità di trasferire, in caso di condizioni meteomarine avverse, le partenze e gli arrivi da Capri verso Napoli e Sorrento e viceversa nel porto di Castellammare». Simeoli propone inoltre l’ istituzione di un servizio di bus navetta per i trasferimenti dei passeggeri dai porti di Napoli e Sorrento a quello di Castellammare in modo da poter raggiungere in tempi rapidi lo scalo portuale d’ emergenza. Questa idea era già stata portata al vaglio della Regione quando alla guida dell’ assessorato ai Trasporti regionali c’ era l’ allora assessore Ennio Cascetta e l’ idea di utilizzare lo scalo di Castellamare venne riproposta dall’ ex sindaco di Capri Ciro Lembo. Il porto di Castellamare secondo gli esperti è l’ unico scalo marittimo nel golfo di Napoli dove è possibile entrare e ormeggiare con qualsiasi tipologia di vento. E attualmente partono da Castellammare d’ estate e d’ inverno solo alcune corse di jet e aliscafi. La proposta lanciata ieri, dal presidente dell’ associazione liberi consumatori, potrebbe quindi diventare un’ utile alternativa per i traghetti nei mesi invernali quando le condizioni del mare peggiorano notevolmente creando grandi difficoltà ai traghetti e alle motonavi nelle manovre di entrata e uscita dai porti di Calata di Massa e Capri.