I nuovi genitori sono più giocherelloni con i figli, indagine dei pediatri presentata a Capri

 
di Mariano della Corte – CAPRI – I nuovi genitori sono più “giocherelloni”: due papà su tre passano tempo con i loro bambini nel fine settimana, le mamme sono più presenti anche nei giorni feriali quando invece solo un uomo su tre riesce a giocare con i figli. Questo, nonostante oltre la metà dei piccoli abbia entrambi i genitori che lavorano e che, anche perciò, li lasciano spesso ad altri adulti: il 70% è affidato ai nonni, mentre solo il 5% ricorre alle tate a causa della crisi economica. Lo rivela un’indagine della Società Italiana Medici Pediatri presentata al Capri Campus pediatrico 2017 organizzato dall’Osservatorio nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza (Paidòss) e curato dalla Caprimed, al grand hotel Quisisana di Capri, dal 6 al 9 aprile.

 

“Il passaggio a cui abbiamo assistito negli ultimi vent’anni è stato epocale e ha cambiato in profondità il volto delle famiglie italiane – spiega Giuseppe Mele, presidente Paidòss – Oggi è sempre più spesso necessario che entrambi i genitori portino uno stipendio a casa: nonostante la recessione e la condizione particolarmente critica dell’occupazione femminile in Italia, le nuove famiglie vedono quasi sempre la mamma al lavoro. Per sopperire alla cura dei figli piccoli occorre riorganizzare il ménage familiare e la maggioranza si rivolge ai nonni: oltre il 70% dei bambini fino a dieci anni è affidato abitualmente a loro, mentre solo il 5% si rivolge a babysitter e tate. La quota di chi sceglie persone retribuite è in crescita ma resta minima, complice anche la crisi economica: avere un posto nei nidi d’infanzia è sempre più complicato, quelli privati hanno spesso rette molto elevate così gran parte delle famiglie italiane “fa quadrato” e mette in campo la generazione che oggi ha più risorse da spendere, i nonni sempre più in salute e che possono contare su una pensione. Sono loro l’ancora di salvezza delle giovani famiglie italiane”.

Nonostante questo, i genitori italiani stanno riscoprendo l’importanza di trascorrere tempo di qualità con i loro bambini: negli ultimi vent’anni è raddoppiata la quota di bimbi fra i tre e i dieci anni che giocano con la mamma e il papà nei giorni feriali e oggi il 58% degli under 10 gioca ogni giorno con le madri.