La Naiade torna a navigare tra Capri e Napoli, il traghetto, completamente riammodernato, è adesso più veloce e sicuro

Anna Maria Boniello. Capri. La motonave Naiade, il maxi traghetto della compagnia di navigazione Caremar, è tornata a solcare i mari sulla tratta Capri-Napoli dopo alcuni mesi di «pit-stop per dei lavori di restyling ed ammodernamento. Il traghetto, che compone la flotta della storica compagnia Caremar, prima regionale e da un anno appartenente ad una società di armatori privati, ha ripreso le corse alle 13.30 da Napoli ed ha attraccato alle banchine del porto di Capri alle 14.40, rispettando in pieno la scaletta oraria. I lavori , eseguiti nei cantieri della Nuova Meccanica Navale, sono stati incentrati su tre punti fondamentali, il comparto tecnico, la sicurezza e gli arredi interni. Sul piano tecnico infatti i motori sono stati completamente ricondizionati, non inquinanti, ed adesso il traghetto può raggiungere la velocità massima di 18.5 nodi anziché i 13 che garantiva in precedenza. Grande importanza è stata data alla sicurezza: sono stati installati dei moderni «chute» di ultima generazione al posto delle lance a remi che garantiscono l’ abbandono della nave in tempi più brevi in caso di emergenze. E le migliaia di turisti, residenti e pendolari che ogni giorno utilizzano questo indispensabile mezzo di trasporto, capace di navigare anche nelle condizioni meteomarine più proibitive, potranno godere di maggiore confort grazie al completo restyling della parte alberghiera con il rifacimento degli arredi, adesso realizzati in materiali moderni e pregiati, così come anche i servizi igienico-sanitari del natante. Ieri pomeriggio all’ arrivo della nave a Capri gli assessori ai trasporti e mobilità dei due comuni Roberto Bozzaotre e Massimo Coppola hanno visitato insieme alle autorità marittime il traghetto, dove, a fare gli onori di casa, c’ era il componente del Cda Caremar Vincenzo Ponti che ha illustrato tutte le novità del natante, sottolineando che sarà dedicato esclusivamente alla tratta Napoli-Capri, e ricordando gli importanti investimenti nella Caremar, per la quale, in un anno e mezzo di privatizzazione sono stati investiti circa 10 milioni di euro per il recupero di unità in abbandono ed ammodernamenti tecnici e ambientali. Soddisfazione da parte di Coppola e Bozzaotre che, dopo la visita, hanno detto: «Siamo molto soddisfatti dell’ operazione di restyling interno alla nave Naiade fatto dalla nuova società. La sicurezza è il comfort del naviglio è quello che da sempre le due Amministrazioni hanno richiesto. Il fatto che la compagnia voglia destinare questa nave in maniera esclusiva sulla tratta Napoli Capri ci gratifica e pone le basi per un nuovo e diverso rapporto di collaborazione fra la società e i cittadini isolani. Ci auguriamo che presto vengano mantenuti gli impegni presi anche con la Regione Campania colto ad ottenere una nave notturna dedicata al trasporto merci che ormai è di vitale importanza per mantenere adeguati standard turistici della nostra Isola».