Permessi barche il gip nega l’ archiviazione per l’ ex sindaco Ciro Lembo.

Anna Maria Boniello – Capri. Il giudice per le indagini preliminari, Vincenzo Alabiso, rigetta la richiesta di archiviazione, presentata dal pubblico ministero, e chiede per l’ ex sindaco di Capri, Ciro Lembo, la formulazione obbligatoria dell’ accusa di abuso di ufficio. La vicenda risale a qualche anno fa, quando l’ amministratore della Capri Cruise Srl, il 20 dicembre 2013, presentò al Comune l’ autorizzazione a svolgere attività turistico ricreative non di linea, intorno all’ isola di Capri. Il sindaco dell’ epoca Ciro Lembo, senza dare riscontro alla richiesta, emanò un’ ordinanza definita contingibile ed urgente che autorizzava solo tre società, Laser Srl, Urgano Srl e Cooperativa Motoscafisti a svolgere le medesime attività, non tenendo conto della richiesta della Capri Cruise. Iniziò da allora una querelle tra l’ amministrazione comunale gli operatori marittimi della Capri Cruise, che affidarono la loro difesa per la parte penale agli avvocati Giuseppe Fusco e Claudio D’ Aniello e sul fronte amministrativo, ritenendo illegittime le ordinanze, l’ avvocato Luigi Volpe, docente di diritto costituzionale comparato: l’ obiettivo era quantificare il danno economico ricevuto, favorendo alcuni operatori a loro discapito. Ieri gli avvocati difensori hanno diffuso una nota in cui veniva annunziato che nei confronti dell’ ex primo cittadino, erano stati archiviati alcuni reati, lasciando in piedi solo il reato di abuso d’ ufficio, come previsto dall’ articolo 323 del codice penale. Un bel colpo anche in vista del giudizio amministrativo. A tal proposito l’ avvocato Volpe ha dichiarato in virtù dalla sentenza depositata dal Consiglio di Stato: «La sentenza pronunciata il 21 febbraio di quest’ anno dal Consiglio di Stato, l’ organo di legittimità, respinge l’ appello delle società Laser Uragano e Coop. Motoscafisti, e stigmatizza in maniera netta le ordinanze del sindaco di Capri come provvedimenti emessi in violazione di legge per abuso e sviamento di potere, aprendo la strada alle richieste risarcitorie nei confronti del comune e quindi dei cittadini e confermando la nullità dell’ ordinanza del sindaco, ritenuta protezionistica di tre operatori». Infine i quattro avvocati dichiarano che «entrambe le sentenze mettono fine ad una serie di arbitrii amministrativi che sono stati perpetrati nei riguardi delle attività navali che si svolgono a Capri e assicurano in maniera definitiva la libertà di navigazione della società Capri Cruise Srl alla quale spetterà il risarcimento del danno per il blocco di oltre un anno di attività d’ impresa. Su tale risarcimento conclude il professore Volpe il cui importo è stato già richiesto, deciderà a breve l’ autorità giudiziaria competente».