Funicolare bis, via allo studio di fattibilità. La redazione aggiudicata per 141mila euro a una società di Perugia

Anna Maria Boniello – Capri. L’ amministrazione comunale di Anacapri continua a passo veloce la sua corsa per avere una sua funicolare autonoma rispetto a quella storica che collega Marina Grande con la piazzetta di Capri. Un iter burocratico che ieri ha segnato un altro colpo con l’ aggiudicazione dello studio di fattibilità per il collegamento di trasporto pubblico su ferro tra Capri ed Anacapri, che è stato assegnato in via definitiva a Rtp Sintagma s.r.l. Gruppo Class s.p.a. con sede a San Martino del Campo (Perugia). «È un atto importante – ha detto il sindaco Franco Cerrotta – l’ amministrazione ha dato grande impulso a questa prima fase, relativa allo studio, ed è convinta fermamente della fattiva possibilità di realizzare quest’ opera pubblica importante ed innovativa, che risolverà sicuramente in modo definitivo tutta la problematica del traffico veicolare dell’ isola di Capri». L’ aggiudicazione, in via definitiva, del servizio di redazione dello studio di fattibilità è avvenuta per l’ importo complessivo di 141mila euro iva inclusa. L’ impresa umbra che si è aggiudicata lo studio di fattibilità ha partecipato al bando riuscendo a battere gli altri concorrenti con un ribasso del 42 per cento sulla somma iniziale. Èpassato esattamente un secolo da quando Capri avviò un’ opera di modernizzazione grazie a un gruppo di imprenditori venuti dal nord – tra cui molti milanesi e tra questi il conte Vismara che costruì la sua villa a Tragara oggi trasformata in un hotel di lusso qual è il Punta Tragara – che decisero di costruire una centrale elettrica autonoma unitamente a un nuovo e innovativo mezzo di trasporto per quell’ epoca, cioè la piccola funicolare che collegò il porto con il centro abitato dell’ isola, e contribuì con il suo via vai alla trasformazione dell’ isola che si apprestava a diventare una delle mete turistiche più ambite al mondo. Un turismo che si è andato man mano trasformando e che in alcuni mesi dell’ anno ha reso l’ isola invivibile malata di mal di traffico. Da qui l’ accelerazione alle fasi burocratiche per dotare Anacapri di una funicolare riprendendo un’ idea che venne presentata in occasione del rapporto Censis nel 2010 dall’ ingegner Franco Fronzoni. Un tema che è stato approfondito in questi anni e che ha portato ieri all’ aggiudicazione del bando. Seguendo le linee del progetto preliminare, la nuova funicolare dovrebbe essere completamente interrata e secondo il sindaco di Anacapri a deliberare sull’ argomento e a essere coinvolto dovrà essere anche il Comune di Capri con l’ amministrazione guidata dal sindaco Gianni De Martino in rispetto al piano intercomunale del traffico. Ovviamente la stazione di partenza dovrebbe essere in prossimità del porto, con una stazione intermedia ai Due Golfi, per continuare poi con la stazione arrivo nel comune di Anacapri. Un lungo tunnel sotterraneo mediante una galleria scavata nella roccia di Capri per coprire i 2.500 metri di percorso, ovviamente tutto ciò dopo avere eseguito saggi e rilievi nel sottosuolo. Dopo l’ assegnazione del bando si resta in attesa del progetto definitivo che dovrà essere redatto dalla ditta che ieri si è aggiudicata la gara.