Capri flagellata dal maltempo, disagi nei collegamenti, vigili del fuoco in azione e nessun giornale in piazzetta.

ANNA MARIA BONIELLO
CAPRI –
Una forte tempesta si è abbattuta la scorsa notte sull’isola di Capri con raffiche di vento che hanno superato i 30 nodi e onde altissime che al Faro di Punta Carena hanno raggiunto i 5 metri. Il mare forza 6 ha impedito la partenza da Napoli di traghetti ed aliscafi e Capri è rimasta isolata per l’intera giornata di ieri. Le pessime condizioni del tempo erano state annunciate da una nota della protezione civile arrivata già nel tardo pomeriggio di venerdì. L’allarme ha provocato la chiusura dei mercatini di Natale che il Comune ha fatto allestire in via Camerelle mentre nelle banchine e ai moli di Marina Grande sono stati rinforzati gli ormeggi sia alle barche dei diportisti che agli aliscafi e traghetti che ormeggiavano nello scalo commerciale dell’isola di Capri. Il primo incidente provocato dalle forti raffiche si è verificato proprio a Marina Grande intorno alle 3 del mattino quando il forte vento ha divelto e completamente sollevato e trasportato a decine di metri di distanza la copertura del bar-ristorante “Lo Smeraldo” situato alle spalle del porto commerciale. Il pesante ed enorme tetto, che copre l’antico e caratteristico stabilimento balneare di Marina Grande, è stato completamente distrutto e i resti delle lamiere sono rovinati sulle banchine del porto commerciale. L’allarme ai militari della capitaneria di porto è stato dato da alcuni battellieri della Grotta Azzurra che erano intenti a tirare a secco e mettere a riparo le tipiche imbarcazioni in legno. Dagli uffici della Locamare è partito l’sos ai vigili del fuoco e sul posto è subito arrivata la squadra “D”, al comando del caposquadra Gennaro Fiorentino e coordinata da Vincenzo Medugno. La pattuglia di vigili del fuoco, prima di rimuovere le pesanti lastre che il vento aveva trasportato sia nello specchio d’acqua che sul molo, ha dato priorità alla messa in sicurezza della struttura legandola con cavi d’acciaio per evitare che lo stabilimento subisse ulteriori danni. In supporto ai vigili del fuoco i marinai della Locamare che hanno controllato per l’intera la notte le imbarcazioni ormeggiate sia nel porto commerciale che nel porto turistico. Danni a Marina Grande si sono avuti anche al sistema di videosorveglianza: sono andate fuori uso infatti a causa del forte vento alcune telecamere installate sulla testata del molo. L’opera devastatrice del vento è continuata per tutta la notte in tutta l’isola. Alle prime luci dell’alba ancora un intervento nella zona alta dell’isola, in via Tuoro, dove alcuni cavi elettrici toccandosi tra loro si erano incendiati provocando un black out nell’intera zona. E sempre il vento a raffica ieri mattina in via Lo Palazzo ha completamente distrutto un gazebo in una proprietà privata. Una pesante struttura di circa 8 metri per 8 che era installata in uno spazio all’aperto è stata sollevata e trasportata dal vento nella piccola stradina che collega la Piazzetta con Marina Grande. Onde altissime per tutta la giornata lungo le coste isolane sia sul versante sud nella baia di Marina Piccola con l’insolito spettacolo dei faraglioni flagellati dal mare in tempesta sia sulla punta estrema dell’isola che sfocia nel mare aperto, nella zona del Faro a Punta Carena, dove le onde hanno superato in alcune ore della mattinata anche i 5 metri.

A.M.B.
Vigili del fuoco in servizio prolungato per 48 ore a causa delle pessime condizioni del tempo. Il mancato arrivo di traghetti e aliscafi ha impedito l’avvicendamento delle squadre che prestano l’opera nel territorio isolano assicurando normalmente il servizio per 24 ore di fila. La squadra “D”, composta da 6 vigili del fuoco, arrivata a Capri venerdì mattina, è rimasta sull’isola per ben 48 di fila garantendo i servizi di emergenza e di soccorso nelle località che sono state flagellate dal maltempo.

A.M.B.

L’isola azzurra a secco di notizie. La storica edicola della Piazzetta a partire dalle prime ore ha esposto un cartellone annunciando ai fedeli frequentatori del più antico punto vendita di giornali dell’isola che a causa del maltempo i quotidiani non erano arrivati a Capri. Per placare la fame di notizie, quindi, i lettori fedeli al proprio quotidiano hanno dovuto ricorrere al web per leggere la versione on line del loro giornale. La famiglia Federico, edicolanti da tre generazioni, ha tenuto comunque aperto il punto vendita nonostante le forti raffiche di vento che hanno spazzato il salotto del mondo per l’intera giornata.