Intervista all’assessore Massimo Coppola, che annuncia la candidatura a sindaco alle prossime elezioni amministrative ad Anacapri

Dalla Redazione – Anna Maria Boniello –

Iniziano a delinearsi le figure che potrebbero presentarsi per guidare le prossime amministrazioni dell’isola di Capri. 

Tracciamo oggi un profilo dell’albergatore Massimo Coppola, già Assessore al Turismo e alla Mobilità del Comune di Anacapri, che annuncia la candidatura a Sindaco. Lo abbiamo incontrato e gli abbiamo chiesto i suoi obiettivi politici per il futuro di Anacapri. 

Assessore, iniziamo con una domanda di rito: come si è avvicinato alla politica? 

Mi sono interessato alla politica sin da ragazzo, e poi, quando si è presentata l’occasione di candidarmi nel mio Comune, l’ho colta al volo. Inizialmente pensavo che sarebbe stata un’esperienza che si sarebbe completata nello spazio di un unico mandato, ma poi mi ha incoraggiato e mi ha spinto a continuare il fatto di essere entrato in un’amministrazione solida, che lavorava bene e che riusciva a realizzare gli obiettivi che si poneva davanti. 

 

Come è giunto alla decisione di candidarsi a Sindaco?

Data l’impossibilità per l’attuale Sindaco di ripresentarsi per questa carica alle prossime elezioni, ho ritenuto di dare la mia disponibilità ai miei colleghi di maggioranza, i quali mi hanno dimostrato la loro stima e il loro apprezzamento per l’impegno profuso in questi anni. 

 

Intende mantenere una continuità di simbolo, organico e programma con la “Lista Anacapri”, nella quale è stato eletto nelle ultime due tornate elettorali?

Sì, chiaramente. Ci sono dei programmi da finalizzare ed altri da definire meglio, ma la linea è ben tracciata. 

 

Quali sono i più importanti risultati che ritiene di aver ottenuto in qualità di Assessore? 

Nel nostro gruppo preferiamo parlare di risultati e successi dell’amministrazione tutta e non dei suoi singoli membri. Posso dire che, per quanto mi riguarda, ho cercato di incarnare, al meglio delle mie possibilità, un impegno amministrativo costante, in particolar modo per quanto riguarda la delicata questione dei collegamenti marittimi, ai quali ritengo si debba porre un’attenzione sempre maggiore, al fine di garantire il diritto alla mobilità. Più in generale, il riconoscimento di una buona attività amministrativa ci viene fornito dai cittadini, che ormai da anni ripongono in noi la loro fiducia, visti i risultati raggiunti, non in ultimo la realizzazione del nuovo plesso scolastico. 

 

Quali sono invece i temi che le stanno più a cuore e sui quali si concentrerà maggiormente qualora fosse eletto?

Abbiamo intenzione di proseguire sugli obiettivi già individuati e in particolare su tre punti. Il primo è il miglioramento e la valorizzazione dell’offerta culturale e turistica, le cui basi sono state già gettate con la futura realizzazione del Museo di Villa Rosa, che a breve entrerà nella sua fase operativa. Il secondo è una maggiore attenzione alla salvaguardia ambientale, con la realizzazione di una quanto mai necessaria area marina protetta. E il terzo è il miglioramento del trasporto interno, per consentire una migliore mobilità ai nostri cittadini e ai nostri ospiti, sempre nel rispetto dell’ambiente e degli attuali numeri di sbarco. In questo senso, il progetto della nuova funicolare sarà sicuramente un modo per realizzare questa intenzione. 

 

Cosa direbbe a chi si oppone strenuamente al progetto di questa funicolare, sia tra i cittadini sia tra i prossimi possibili candidati alle elezioni nel Comune di Capri?

Direi loro di prendere atto dell’attuale situazione dei trasporti, spesso fin troppo precaria, e di capire che questa funicolare rappresenta una soluzione fattiva ad un problema che fino ad oggi non ha trovato sbocchi alternativi verosimili. La ritengo quindi un’opportunità per il miglioramento della vita sull’isola, sia per i turisti, ma sopratutto per i nostri cittadini, le cui necessità vengono spesso subordinate a quelle dei turisti stessi. Per questa funicolare auspico poi una gestione interna, in modo da non accentuare questa sorta di dipendenza da parte di soggetti esterni all’isola.