«Danno d’ immagine il sindaco si dimetta»

Anna Maria Boniello – Scontro politico a Capri dopo l’ inchiesta della Procura sugli abusi edilizi che ha portato agli arresti domiciliari il capo dell’ ufficio tecnico del Comune e imposto il divieto di dimora per un imprenditore edile e il proprietario di una villa. Ieri mattina il capogruppo consiliare di «Avanti Capri» Marino Lembo ha presentato nella sede del Municipio, in Piazzetta, la richiesta di convocazione del Consiglio Comunale in seduta straordinaria e d’ urgenza con un solo argomento all’ ordine del giorno: «Indagini su abusi edilizi: dimissioni e sfiducia del sindaco». Una richiesta pesante che sicuramente farà aprire un aspro confronto: in caso di mancata convocazione della seduta del Consiglio, i consiglieri del gruppo di opposizione Marino Lembo, Salvatore Ciuccio, Ludovica Di Meglio e Paola Mazzina sono pronti a occupare la sala consiliare. «Ritengo – dichiara il capogruppo di opposizione Marino Lembo – che il sindaco Gianni De Martino abbia gravi responsabilità politiche, in quanto sono mesi che le notizie degli abusi edilizi vengono diffuse dagli organi di informazione. Da tempo assistiamo a un’ intensa attività di controllo da parte delle forze dell’ ordine in materia di repressione dell’ abusivismo edilizio sul territorio isolano. Come capo dell’ amministrazione e responsabile dell’ edilizia privata, quindi, il sindaco De Martino aveva il dovere di intervenire e di porre in essere tutte le iniziative per evitare che le vicende in corso, per le quali si attende l’ esito delle attività della magistratura, comportassero il gravissimo danno di immagine che Capri sta subendo».