Capri, sbarchi da caos, l’ affondo del sindaco: «Norme mai applicate»

Anna Maria Boniello – Capri. L’ applicazione dell’ ordinanza 99/99, che ormai conta quasi vent’ anni, è diventata il nodo centrale della polemica del sovraffollamento sull’ isola azzurra. Sulle banchine del porto di Capri sbarcano in un anno due milioni e 300mila passeggeri e ne ripartono altrettanti, quindi sommando i dati, il movimento del piccolo scalo marittimo supera i quattro milioni di passeggeri (dati 2017 dell’ Azienda di Soggiorno). Cifre da capogiro che portano allo scoperto una realtà di caos.
IL RETROSCENA Capri raggiunge i numeri di una metropoli, pari o anche più alti di quelli dell’ aeroporto di Capodichino: per mettere un freno a questo fenomeno, amministratori e imprenditori invocano l’ applicazione di quell’ ordinanza della Capitaneria di Porto di Napoli (allora guidata dall’ ammiraglio Francesco Donato) che nel 99 fu frutto di una lunga concertazione tra Comuni, Regione e Guardia Costiera. Un provvedimento che non è mai stato realmente rispettato. La normativa prevede, tra le altre cose, una sosta minima di 30 minuti per i traghetti e di 15 per gli aliscafi, e un intervallo minimo tra le partenze di 10 minuti per le navi e di 5 per i mezzi veloci. Ma basta dare un’ occhiata alle banchine capresi per rendersi conto che nella realtà le cose vanno in tutt’ altro modo.
L’ APPELLO L’ anno scorso il sindaco di Capri Gianni De Martino scrisse al Prefetto, alla Capitaneria di Porto, all’ Assessorato ai trasporti della Regione chiedendo appunto il pieno rispetto di quella ordinanza. Nulla però sembra essere cambiato. E ora torna all’ attacco: «È dal primo giorno che questa amministrazione ha evidenziato la problematica della concentrazione degli sbarchi e quindi il sovraffollamento e il caos di Marina Grande, coinvolgendo tutte le istituzioni ed i soggetti interessati. Purtroppo le continue segnalazioni e sollecitazioni sull’ argomento non hanno trovato la giusta ed indispensabile disponibilità da parte di chi ha la competenza specifica e diretta sulla gestione dei collegamenti marittimi. Sicuramente i dati registrati, su iniziativa personale degli amministratori, sono una ulteriore testimonianza di quanto il problema sia sempre stato sentito. È indispensabile un coordinamento con le istituzioni competenti». De Martino fa poi cenno all’ esposto dell’ associazione di imprenditori «Capri Excellence», che ha lanciato l’ allarme sul sovraffollamento estivo: «Anche gli imprenditori richiamano il rispetto dell’ ordinanza n. 99/99.
Se si darà ancora priorità e precedenza alle esigenze commerciali delle società di navigazione che ci collegano alla terraferma, senza ascoltare le amministrazioni e i soggetti territoriali coinvolti, rischieremo sempre di fare la battaglia ai mulini a vento».
I PALETTI Gli intervalli fissati dall’ ordinanza per traghetti e aliscafi sono (teoricamente) in vigore sia al molo principale che alla Banchinella, secondo versante dello scalo commerciale che si avvale di una piazzola di imbarco molto spaziosa a differenza delle banchine del molo centrale che sono state costruite negli anni 30 e mai ampliate. Ma il regolamento si occupa anche di arrivi non previsti di imbarcazioni nei giorni di maggior afflusso turistico per evitare situazioni di rischio. È vietata la possibilità di effettuare sbarchi occasionali che non rientrano nella scaletta delle corse autorizzate ed approvate dalla Regione Campania. In alcuni periodi particolari e cioè nella settimana delle festività pasquali, vale a dire il lunedì precedente alla domenica di Pasqua compreso il lunedì in Albis. Giorni caldi che vede l’ isola presa d’ assalto dai vacanzieri di Pasque e Pasquetta. E dopo questa settimana critica, il divieto di arrivi e partenze straordinari riprende dal 15 giugno sino al 30 settembre. E nei giorni festivi e pre-festivi vengono inclusi anche i mesi di aprile, maggio, giugno ed ottobre. Una scaletta precisa con numeri e dati, che visto il sovraffollamento attuale – come fanno notare gli addetti ai lavori – non è mai stata attuata né rispettata.