A Capri il primo «hotel didattico» per gli studenti dell’ Alberghiero

istituto alberghiero capri

Anna Maria Boniello – Capri. Un albergo didattico, il primo in Italia di questo genere, sorgerà a Capri. La Città Metropolitana di Napoli, insieme con la Fondazione Its Bact, l’ Isis Axel Munthe e il Comune di Capri, ha presentato alla Regione Campania un progetto per la realizzazione di un laboratorio d’ impresa didattica, turistica e alberghiera per la formazione, attraverso progetti di alternanza scuola-lavoro, degli studenti degli istituti alberghieri dell’ area metropolitana. L’ albergo didattico avrà luce nella ex sede dell’ istituto superiore Axel Munthe di via don Giobbe Ruocco a Capri, che fino a un anno fa ospitava l’ istituto alberghiero e che prima ancora era stato per moltissimi anni sede delle scuole materne ed elementari di Marina Grande. Un edificio avveniristico, con sala ristorante e cucine attrezzatissime, che era stato progettato da Italo Prozzillo e costruito alla fine degli anni Sessanta.
IL PIANO Il progetto presentato ieri mattina dalla Città Metropolitana, con apposita delibera sindacale, rientra nell’ ambito dell’ avviso pubblico per la formazione del piano triennale di edilizia scolastica 2018-2020 ai fini del relativo finanziamento, stimato in un milione e 186mila euro. Il progetto, che prevede anche uno specifico schema di convenzione tra i quattro enti proponenti, contempla aperture prolungate, estive ed extra didattiche alla comunità del centro laboratoriale, anche in maniera autonoma dalla scuola.
LA SEDE I locali di via don Giobbe Ruocco, alla fine di via San Francesco, sono di proprietà del Comune di Capri e si erano liberati al termine della scorsa estate in occasione dell’ inaugurazione dell’ istituto scolastico superiore dell’ isola di Capri progettato e realizzato, con un investimento di 5 milioni di euro, dalla Città Metropolitana in via Pagliaro ad Anacapri, costruito appositamente per accogliere in un’ unica sede gli studenti delle scuole superiori dell’ isola azzurra. Visto che l’ edificio era ormai in disuso è venuta alla Città Metropolitana e al Comune l’ idea di realizzare lì un albergo didattico, con laboratori specializzati in tutti i settori, in grado di consentire la simulazione di tutte le attività lavorative nell’ ambito turistico-ricettivo-ristorativo. L’ obiettivo del progetto è convertire l’ edificio in spazi didattici per garantire agli studenti un apprendimento «earning by doing» nelle varie fasi lavorative, al fine di formarli per le professioni più richieste dal mercato.
LA STRATEGIA Luigi de Magistris, sindaco della Città Metropolitana, ha sottolineato: «Tra le priorità della Città Metropolitana c’ è quella di investire nell’ istruzione, nella formazione e nella professionalità dei nostri giovani, sviluppando le infrastrutture scolastiche e quelle che possono offrire esperienze didattico-lavorative affinché essi possano affrontare nel migliore dei modi le sfide globali che li attendono«. Domenico Marrazzo, consigliere metropolitano delegato all’ edilizia scolastica, dal canto suo ha ribadito: «Questo progetto assicurerà alla platea degli alberghieri dell’ area metropolitana percorsi di alternanza scuola-lavoro ad altissima qualificazione, con la fruizione di spazi innovativi, interattivi e di grande specializzazione». Non resta ora che attendere che l’ iter burocratico faccia il suo corso nell’ ambito della formazione del piano triennale di edilizia scolastica 2018-2020 e del relativo finanziamento.