Capri, un led wall e tanta tecnologia nella sala azzurra del Centro congressi

Anna Chiara Della Corte – Capri inaugura il suo primo centro polifunzionale. L’ appuntamento è fissato per domani alle 19, negli spazi del piano superiore del Centro Congressi intitolato alla Flora caprense in via Sella Orta, a due passi da via Camerelle, dove sono state ripiantate le specie arboree che crescono spontanee nell’ isola.
All’ interno del complesso c’ è l’ Auditorium, che viene adibito a cinema o a sala congressi.
Adesso un anno di lavori ha portato alla realizzazione, nella cosiddetta sala azzurra, del nuovo centro denominato «Internazionale» con una vocazione multimediale, con l’ obiettivo di aprirsi ed essere disponibile ad accogliere i più diversi generi di pubblico e di attività culturali associative. Il Centro ospiterà gli uffici di rappresentanza della Società Porto Turistico, con attrezzature e tecnologie all’ avanguardia, spazi di lettura con postazioni multimediali, una nuova area riunioni e una nuova sala conferenze da 90 posti, dedicata alla memoria di Luigi Pollio, giovane caprese prematuramente scomparso, particolarmente apprezzato non solo per la sua grande umanità, ma anche per la sua professionalità nel campo della consulenza e assistenza informatica.
IL PROGETTO Il progetto di riqualificazione dell’ ex sala azzurra vede coinvolta l’ architetto Marcella Canfora, progettista e direttrice dei lavori, che alla vigilia dell’ inaugurazione esprime grande soddisfazione: «Capri – afferma – sarà finalmente dotata di una sala polifunzionale degna, con un ufficio riunioni aperto a tutte le associazioni, dotato di tv 60 pollici e sistema per le video-conferenze, una sala comune anche essa dotata di tv con tavoli e sedute e aree allestite con divanetti per maggiore confort. La sala dedicata all’ amico Luigi Pollio sarà attrezzata con le più innovative tecnologie tra cui un led wall di tre metri per due, dal quale potremmo collegare anche le altre tv per avere conferenze sincronizzate».
LE POTENZIALITÀ Il centro Internazionale – sottolinea Canfora – sarà aperto a tutte le associazioni di Capri e non solo: dalla loro risposta dipenderà la capacità del complesso ad esprimere pienamente le sue potenzialità. «Esorto – conclude l’ architetto – i futuri potenziali fruitori dei suoi servizi ad interagire con il centro in maniera fattiva, dialogando con esso in un’ ottica di partecipazione civica e culturale».