«Sono semiclandestina» E la polizia corre da Cecilia

Anna Maria Boniello – Capri. Il siparietto tra Alfonso Signorini, il direttore di Chi e Cecilia Rodriguez, sorella della ben nota Belen, ha avuto un finale inaspettato che ha portato la showgirl e attrice argentina negli uffici del commissariato di Capri. Motivo, il permesso di soggiorno scaduto di cui la stessa Cecilia aveva parlato nel corso di una diretta web con Signorini, al quale aveva rivelato, scherzandoci su, di essere semi-clandestina in Italia. Così, mentre la news rimbalzava in rete, sui social network e sui siti di gossip, una pattuglia di poliziotti si è presentata nell’ hotel di Anacapri dove in questi giorni alloggia Cecilia Rodriguez, invitandola a recarsi negli uffici del commissariato di Capri. Invito subito accolto dall’ affascinante attrice argentina. In effetti gli agenti dell’ ufficio stranieri hanno constatato che il permesso di soggiorno risultava scaduto da oltre un mese. Ma nessuna espulsione immediata per la sorella di Belen, che dovrà presentarsi al più presto alla Questura di Milano per regolarizzare la sua posizione rinnovando il suo permesso di soggiorno. Cosa che Cecilia ha promesso che farà già lunedì, al suo ritorno nel capoluogo lombardo. Intanto però, la vacanza della bella argentina può continuare tranquillamente.