Sindaco Anacapri: battaglia per avere più servizi. Cerrotta spiega i motivi dell’adesione alla proposta di legge

(Fonte: ANSA) – CAPRI (NAPOLI), 13 APR – Anche Anacapri fa parte dei Comuni dell’Ancim, l’associazione nazionale delle isole minori, e partecipa alla proposta di legge di iniziativa popolare per la modifica dell’articolo 119 della Costituzione per stabilire il riconoscimento del grave e permanente svantaggio naturale derivante dall’insularita’.

Dopo il clamore che ha avuto in questi giorni la notizia di Capri che chiede lo specifico riconoscimento di isola disagiata, il sindaco di Anacapri Franco Cerrotta chiarisce: «La richiesta avanzata dai sindaci delle isole minori non riguarda assolutamente l’aspetto relativo a benefici fiscali o vantaggi economici di cui lo Stato dovrebbe farsi carico ma la proposta di legge, così come già accade per le comunità montane, è rivolta ad ottenere uno status che andrebbe solo a beneficio dei servizi pubblici, della sanità e della territorialità. Nostro obiettivo – dice Cerrotta rassicurando sul concetto di insularita’ secondo un’accezione non negativa – è che un insegnante o un dipendente di uffici pubblici residente sull’isola possa avere priorità di assunzione evitando così il suo spostamento in terraferma ed evitando anche disagi a chi dalla terraferma deve spostarsi ogni giorno a Capri».

«La battaglia – conclude – è affinché il numero dei dipendenti pubblici e del settore della sanità vada rapportato non a quello della popolazione residente, come avviene ora, ma al numero di persone che realmente sono presenti sull’isola che in alcuni periodi dell’anno toccano le 40mila unità al giorno. Quindi ci potrebbero essere più assunzioni, più servizi e più benefici per tutti». (ANSA).