Capilupi, l’ impegno dell’ Asl: «Attrezzature e personale»

Anna Maria Boniello – Capri. Le problematiche che investono il presidio ospedaliero di Capri, unico nosocomio isolano, sono state al centro di un incontro richiesto dai sindaci e delle amministrazioni dell’ isola e convocato dall’ Asl.
Il vertice, svoltosi nella sede dell’ azienda sanitaria locale Napoli 1 Centro, si è concluso con un documento congiunto sottoscritto da tutti i presenti nel quale il direttore generale Mario Forlenza ha preso l’ impegno di attivare due giorni a settimana presso il Capilupi ambulatori specifici di cardiologia, radiologia e ortopedia e di fornire la struttura di figure professionali attualmente carenti e di attrezzature necessarie per garantire i «Lea». Inoltre, come si evince dal documento finale firmato dal direttore generale dell’ Asl e sottoscritto da tutti i presenti, si procederà a una verifica igienico-sanitaria straordinaria del presidio ospedaliero, finito più volte al centro delle contestazioni.
Il direttore generale Forlenza ha annunciato di aver dato mandato al direttore del dipartimento ospedaliero di verificare se esistano le condizioni per attivare «in via sperimentale e per un massimo di due giorni alla settimana un’ attività operatoria in day surgery». Nel corso dell’ incontro, inoltre, è stato comunicato ai partecipanti, il sindaco di Capri Gianni De Martino, i consiglieri delegati alla sanità di Capri ed Anacapri, Paolo Falco e Federica Vivo, unitamente ai direttori e responsabili dei vari uffici e settori dell’ Asl e al direttore dell’ ospedale di Capri, Fernando Siani, e Concetta Spatola in rappresentanza del comitato civico Salviamo il Capilupi, che «a breve» saranno sbloccati i lavori di ristrutturazione con i fondi ex articolo 20 legge 67/88 «anche eventualmente se possibile mediante convenzione con la stazione appaltante del Consorzio dei Comuni Capri e Anacapri, ciò al fine di accelerare le procedure previste». Nella nota la direzione dell’ Asl Napoli 1 Centro ha inoltre comunicato che «da tutti i partecipanti è stata espressa viva soddisfazione», ribadendo anche che durante l’ incontro «è stato rimarcato che la collaborazione sinergica tra amministrazioni pubbliche è fondamentale per dare le risposte di salute che i cittadini capresi, anche attraverso il Comitato, attendono».
Sull’ esito dell’ incontro tra amministratori isolani e rappresentanti dell’ Asl si registra anche il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità della Regione Campania, che ha sottolineato l’ importanza del vertice che ha coinvolto il territorio che ha visto a confronto rappresentanti del territorio e dell’ Asl Napoli 1 per affrontare e discutere i problemi della sanità a Capri e in particolare del Capilupi, unico presidio sanitario, a cui possono ricorrere sia i residenti che le migliaia di turisti che affollano l’ isola.
«Non ci possiamo permettere di lasciare il Capilupi nelle condizioni in cui è perché, al di là dell’ assistenza sanitaria, vista la vocazione turistica dell’ isola, rappresenta un biglietto da visita per la Campania e l’ Italia intera», ha detto Borrelli, annunciando «un’ ispezione nell’ ospedale di Capri per tornare a verificare personalmente la situazione».