Intervista a Marino Lembo: “Con questa amministrazione in balia delle onde” – da Positanonews.it

Da Positanonews.it

Capri nella bufera mediatica ultimamente. Positanonews , giornale online del comprensorio delle coste d’ Amalfi e Sorrento,  sente in esclusiva il capogruppo di opposizione Marino Lembo, che nel 2014 sfiorò la vittoria “All’epoca ci fu una strumentalizzazione contro di me sui social, solo fango. Ora i social gli si stanno rivoltando contro, la gente è delusa”.

Lei che ne pensa dell’amministrazione? “Perchè a Capri c’è un’amministrazione? A Capri non c’è un’amministrazione, un conto è star da fuori e protestare, un conto è governare. Al di là delle belle parole non c’è una classe dirigente, con questa amministrazione siamo in balia delle onde”

Vicenda Via Krupp? “La ho fatta riaprire io da sindaco e  non capisco come mai sia ancora chiusa, è una strada viva. Ci fu l’intervento della mia amministrazione nel 2008 dovrebbero fare le manutenzioni e non le fanno più. Non hanno il coraggio di prendere decisioni e non fanno niente, con la forza economica che abbiamo con due milioni di euro per gli sbarchi possibile che non siamo in grado di riaprire una via strategica e fondamentale per il turismo come questa?” 

Abusi edilizi a Capri come li stanno affrontando? ” Non si affronta la materia dei piccoli abusi lasciando i cittadini in difficoltà. Chi governa deve assumersi le sue responsabilità.”

E il comandante dei vigili sospeso? “E’ stato un atto che non condivido, è una bravissima persona”

Capri Watch parliamone,  che ne pensa del taglio della tenda? “Non contesto il provvedimento, il dirigente ha voluto fare questo atto, ma quello che non condivido è il modo, tagliare la tenda è stato un modo brutale per affrontare la cosa,  si potevano mettere i sigilli o smontarla o dare tempo , ma non tagliarla col taglierino! Silvio è un grande imprenditore e meritava rispetto, ma in  ogni caso un atto del genere non andava fatto a nessuno,  l’amministrazione non riesce ad affrontare seriamente nessun problema dai grandi ai piccoli”

Parliamo dell’illuminazione  di Natale? “Ho sempre voluto fare una bella illuminazione, a prescindere dalla valutazione perchè per me questa è brutta, si stanno facendo errori e orrori.  E’ stato preso un direttore dei lavori di Sorrento per due mila euro , possibile che ne lui ne gli amministratori sapessero che il campanile è soggetto alla 1089, possibile che non sapessero che era vincolato? questa è un’altra dimostrazione che si agisce con superficialità”

Comune unico con Anacapri? “Siamo due realtà diverse, non vedo la possibilità di fare un comune unico, ma dobbiamo avere servizi in Comune. Capri è più aperta , Anacapri più compatta socialmente. Storicamente, successe solo con il fascismo ma le comunità non erano contente. Importante è avere servizi comuni”

Sanità allo sfascio come è possibile in comune come Capri? “Siamo in una situazione disastrosa, stanno chiudendo tutti i reparti. Un posto senza Capri senza assistenza sanitaria. Pensa che una delegazione australiana è venuta qui per verificare se i propri turisti siano al sicuro. E se siamo isolati dobbiamo morire? Anche su questo l’amministrazione non sta facendo nulla di veramente concreto, non c’è neanche l’ortopedico. Anche I medici di base sono un problema nella sostituzione di chi va in pensione. L’Ospedale è in condizioni assurde, mancano i reparti. Se è maltempo, mi spezzo una gamba e non possiamo raggiungere Napoli  che facciamo senza ortopedico? Manca pure l’oculista. Non si rendono conto che la Regione Campania si muove sul turismo e Capri non può essere vista solo per i numeri di votanti, ma anche per il peso che fan per il turismo e l’economia oltre all’immagine internazionale. Noi siamo buoni per l’immagine all’estero, la cartolina  che si fa la Campania negli stand con tanto di foto di Faraglioni e poi ci lasciano in queste condizioni”

Si va al voto fra un anno e mezzo cosa succederà , lei si candida? “Mi ricandido per riprendere la guida della Città che è alla deriva .  A  Capri c’è una grande delusione, situazione traffico disastrosa e caotica, non lo si può capire se non si vive qui, e non si riesce a risolvere nulla,   la gente è veramente stanca e molto disillusa”

Michele Cinque