Elisoccorso, caccia alle soluzioni. La prefettura: voli notturni obbligatori se c’è pericolo di vita. Il sindaco di Anacapri: pronto a finanziare il ripristino di Damecuta

Anna Maria Boniello – Capri. La soppressione dei voli notturni dell’ eliambulanza in caso di trasferimento dall’ isola verso la terraferma di ammalati gravi ha scatenato violente reazioni sulla cancellazione di quello che viene ritenuto un servizio essenziale. Ma il responsabile del 118, Galano, ha assicurato che la prefettura consentirà la deroga alla prescrizione imposta dall’ Enac sull’ atterraggio notturno precettando il servizio. A coordinare le attività di soccorso sarà la prefettura di Napoli.
Intanto, sull’ isola non si spengono le polemiche.
Era andato giù pesante il sindacato. Con una nota congiunta siglata dalla segreteria regionale della Uil-Fpl, dal coordinamento aziendale e dalla segreteria aziendale dell’ ospedale Capilupi di Capri sono stati portati ancora una volta allo scoperto i mali endemici del nosocomio caprese. Nel documento, indirizzato ai vertici dell’ Asl Napoli 1 Centro e del 118, i rappresentanti sindacali della Uil pongono una serie di interrogativi a partire dalla mancanza di documentazione interna poiché l’ Enac già dal 6 novembre aveva interdetto i voli notturni sulla pista dell’ eliporto di Damecuta ad Anacapri. Il caso è venuto alla luce solo il 16 notte quando, mentre l’ eliambulanza era già in volo per Capri, è stata fatta tornare alla base senza effettuare il trasferimento di una grave ammalata che doveva essere sottoposta ad esame tac con contrasto, proprio a causa del divieto di atterraggio notturno, come da disposizione dell’ Enac.
«La paziente ha dovuto attendere l’ alba – spiega Imma Gallieri, segretaria aziendale della Uil, caprese e in servizio al Capilupi da diversi anni – per l’ eliambulanza che si è alzata in volo alle 6 e 50 effettuando il trasferimento che doveva avvenire molte ore prima». La Uil chiede infine alla direzione strategica «di indire un tavolo tecnico con i due Comuni isolani» per definire come affrontare le problematiche relative alla sanità sull’ isola. Sullo stop dei voli notturni dell’ eliambulanza sono intervenuti anche i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, componente della commissione Sanità, che ha annunciato un’ interrogazione consiliare per fare chiarezza sulle responsabilità che sarebbero «da imputare all’ Enac che dopo dieci anni ha ritenuto non più idonea la pista dell’ eliporto di Damecuta». Ma intanto, sull’ isola, nell’ attesa della soluzione definitiva, si paventano altre ipotesi. L’ elicottero del 118, fanno sapere dall’ amministrazione di Capri, potrebbe atterrare nel campo sportivo di San Costanzo, nell’ attesa dell’ inizio dei lavori strutturali nell’ eliporto di Damecuta. Mentre il sindaco di Anacapri, Franco Cerrotta, si dichiara disponibile a effettuare ripristino e adeguamento dell’ illuminazione nel caso le ragioni che hanno portato l’ Enac a sospendere i voli notturni fossero di natura finanziaria. Ieri mattina, una risposta ufficiale è arrivata con un comunicato dell’ Asl Napoli 1, che riporta una dichiarazione del direttore generale Mario Forlenza in cui assicura che: «La centrale operativa del 118 ha attivato un’ unità di crisi che attraverso la collaborazione di prefettura, comune di Capri, Elisoccorso base Napoli garantirà comunque i soccorsi di emergenza sull’ isola».